E CHIUNQUE AVRA' INVOCATO IL NOME DEL SIGNORE SARA' SALVATO  (Romani 10:13)
 
         
 
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Adulterio

1) Contrasto con la Verità, eresia, idolatria, simonia, corruzione, opposizione, errore, falsità, inganno, lussuria, incontinenza, impurità. Il cristiano non è una persona che si contamina con l’adorazione ad altri dèi. Il cristiano è fedele solo alla Parola di Dio, è virtuoso e casto. Geremia 5:7 «Perché ti dovrei perdonare? I tuoi figli mi hanno abbandonato, giurano per degli dèi che non esistono. Io li ho saziati ed essi si danno all`adulterio, si affollano nella casa della prostituta. Geremia 3:9 Con il rumore delle sue prostituzioni Israele ha contaminato il paese; ha commesso adulterio con la pietra e con il legno. Ezechiele 6:9 I vostri superstiti si ricorderanno di me fra i popoli dove saranno stati deportati, poiché io spezzerò il loro cuore adultero che si è allontanato da me e farò piangere i loro occhi che hanno commesso adulterio con i loro idoli; avranno disgusto di loro stessi, per i mali che hanno commessi con tutte le loro abominazioni. 2Pietro 2:14 Hanno occhi pieni d`adulterio e non possono smetter di peccare; adescano le anime instabili; hanno il cuore esercitato alla cupidigia; sono figli di maledizione! 2) Adulterio è anche fornicazione, violazione dell`obbligo di fedeltà coniugale, illecita relazione sessuale. Che genera peccato, mancanza di senno e cupidigia. Stupro, imposizione e violenza. Il macchiare, profanare il letto coniugale, avere relazioni peccaminose, essere responsabili di atti impuri. Il cristiano non si macchia di peccato davanti a Dio, ma onora il proprio matrimonio ed è sempre fedele al suo coniuge. Esodo 20:14 “Non commettere adulterio.” Levitico 20:10 “Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l`adultero e l`adultera dovranno essere messi a morte.” Proverbi 6:32 “Ma chi commette un adulterio è privo di senno; chi fa questo vuol rovinare sé stesso.” Matteo 5:27-28 “Voi avete udito che fu detto: Non commettere adulterio. Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” Matteo 5:32 “Ma io vi dico: chiunque manda via sua moglie, salvo che per motivo di fornicazione, la fa diventare adultera e chiunque sposa colei che è mandata via commette adulterio.” Matteo 19:9 “Ma io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per motivo di fornicazione, e ne sposa un`altra, commette adulterio.”

 

Aloe

Pianta delle Liliacee con fusto molto corto, foglie carnose disposte a rosetta e fiori rossi, gialli o verdicci a forma di spighe. Numeri 24:6 “Esse si estendono come valli, come giardini in riva a un fiume, come aloe piantati dal SIGNORE, come cedri vicini alle acque”. Come l’aloe ha un delizioso profumo che si spande, così il cristiano diffonde la preziosa conoscenza di Gesù. Cantico 1:3 “Il tuo nome è un profumo che si spande”. Salmo 45:8 “Le tue vesti sanno di mirra, d`aloe, di cassia”. Il succo delle foglie di tale pianta è amaro: simbolo della morte di Cristo alla croce, ma è usato come rigenerante: simbolo dell’opera dello Spirito Santo nel cristiano che rigenera e riproduce il carattere di Cristo. Giovanni 6:63 “È lo Spirito che vivifica”. Nicodemo portò una mistura d`aloe per il seppellimento del corpo di Gesù. Giovanni 19:39 “Nicodemo, che in precedenza era andato da Gesù di notte, venne anch`egli, portando una mistura di mirra e d`aloe di circa cento libbre”.

 

Amico

Persona legata da sentimenti di amicizia, che prova affetto vivo ed è ricambiato da una o più persone. L’Amico cristiano è un altro te stesso, caro come la tua stessa anima. Deuteronomio 13:6 “ l`amico, che è come un altro te stesso”. L’Amico ama, sente e dimostra amore, premura affettuosa. Proverbi 17:17 “L’amico ama in ogni tempo; è nato per essere un fratello nella sventura.” Abramo era l’amico di Dio. Giacomo 2:23 “così fu adempiuta la Scrittura che dice: «Abraamo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto come giustizia»; e fu chiamato amico di Dio”. Gesù ci ha chiamati amici: Giovanni 15:13-15 “Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio”.

 

Amore

Intenso sentimento Spirituale verso qualcuno, affetto, profondo desiderio di Dio e del bene. Carità, compassione, zelo. Dio è amore. Romani 5:5 “La speranza poi non delude, perché l`amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”. Cantico 2:4 “Egli mi ha condotta nella casa del convito, l`insegna che stende su di me è amore”. Il cristiano riconosce di essere amato da Dio e ama Dio. 1°Corinzi 13:4-8 “L’amore è paziente, è benigno; non invidia, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell`ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L’amore non avrà mai fine”. Giovanni 15:10 “Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore”. 1Tim1:14 “la grazia del Signore nostro è sovrabbondata con la fede e con l`amore che è in Cristo Gesù.” 1Gv4:8 “Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.” L’avversario di Dio, il diavolo, non può neppure imitare l’amore in quanto odia il bene e la verità (Lu8:12). Cantico 8:6 “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l`amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore!” L’amore è forte: quando lasciamo che Dio si impadronisca di noi, nessuno ci può più separare dall’amore di Dio. Noi siamo incisi sul Suo cuore come sigillo d’amore; Dio ci ama ed è geloso di noi e non vuole lasciarci. Il Suo amore è ardente per la Sua Chiesa. L’amore di Dio è soddisfatto solo possedendo la persona amata, perciò riempiamo il Suo cuore e diciamo al Signore: “possiedimi completamente”. Il Suo amore è una fiamma potente: ha trionfato su tutto; niente ha fermato il Signore in ciò che il Suo amore si era proposto di fare per noi! Non c’è nulla che lo faccia spegnere. Non c’è prezzo per l’infinità dell’amore di Dio per noi! 1Gv4:16 “Noi abbiamo conosciuto l`amore che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto. Dio è amore; e chi rimane nell`amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.”

 

Anello

Dal latino anĕllus, dim. di anus «cerchio». Oggetto o arnese di forma circolare adoperato per vari usi. Ornamento, cerchietto di metallo, per lo più prezioso, che si porta infilato in un dito della mano, segno di amore reciproco e di fedeltà, di riconoscimento, di autorità e di dignità, di nobiltà. Nella Bibbia l’anello è un dono, prezioso ornamento di oro o d’argento e simboleggia il massimo riconoscimento, la regalità, l’onore. (Ge 24:30; Et 3:10; Et8:2,10; Gb 42:11; Pr 11:22; Da 6:17) Genesi 24:22, 30 “Quando i cammelli ebbero finito di bere, l`uomo prese un anello d`oro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli d`oro, per i polsi di lei” Genesi 24:47 “Allora io le ho messo l`anello al naso e i braccialetti ai polsi.” Genesi 41:42 “Poi il faraone si tolse l`anello dal dito e lo mise al dito di Giuseppe; lo fece vestire di abiti di lino fino e gli mise al collo una collana d`oro.” Ester 8:8 “Scrivete dunque, in favore dei Giudei, come vi parrà meglio, nel nome del re, e sigillate con l`anello reale; perché ciò che è scritto in nome del re e sigillato con l`anello reale, è irrevocabile.” Ezechiele 16:12 “Ti misi un anello al naso, dei pendenti agli orecchi e una magnifica corona in capo.” L’anello è un cerchio: non ha né inizio né fine. Esodo 36:29 Queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per tutte e due le assi che erano ai due angoli. Il cristiano riconosce l’infinità dell’amore e della misericordia di Dio verso tutti. Le mani di Dio creatore e il Suo anello rappresentano l’infinità delle Sue azioni compiute con regalità. Cantico 5:14 “Le sue mani sono anelli d`oro, incastonati di berilli; il suo corpo è d`avorio lucente, coperto di zaffiri.” Salmi 119:73 “Le tue mani mi hanno fatto e formato; dammi intelligenza e imparerò i tuoi comandamenti.” Per il cristiano l’anello significa essere unito a Cristo, in accordo con le Sue promesse. Il cristiano dipende dalla guida dello Spirito di Dio e riceve ogni giorno la Sua grazia e la Sua presenza. Proverbi 11:22 “Una donna bella, ma senza giudizio, è un anello d`oro nel grifo di un porco.” Proverbi 25:12 “Per un orecchio docile, chi riprende con saggezza è un anello d`oro, un ornamento d`oro fino.” Luca 15:22 “Ma il padre disse ai suoi servi: "Presto, portate qui la veste più bella, e rivestitelo, mettetegli un anello al dito” ( vedi anche il termine: collana, monile, ornamento )

 

Autocontrollo

Dominio di sé, lucidità, padronanza delle proprie azioni e reazioni. Potere, capacità di dominare, padroneggiare e vincere i propri impulsi, istinti e scatti d’ira, maldicenze, violenze, aggressività. Controllo delle proprie passioni. Il cristiano chiede a Dio la grazia di mantenere sottoposto il proprio corpo senza cedere all’ira e al furore, e conduce una vita santa. Il cristiano è stato rigenerato dallo Spirito Santo non per cedere e farsi dominare dalle passioni, ma per regnare in Cristo Gesù sullo spirito, sull’anima e sul corpo, alla gloria di Dio Padre.2Timoteo 1:7 “Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d`amore e di autocontrollo.” Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo.” Proverbi 16:32 “Chi è lento all`ira vale più del prode guerriero; chi ha autocontrollo vale più di chi espugna città.” 2Pietro 1:5-6 “Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza l`autocontrollo; all`autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà.” Romani 1:28 “Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa sì che facessero ciò che è sconveniente.” Proverbi 25:28 “L`uomo che non ha autocontrollo è una città smantellata, priva di mura.” Romani 12:2 “Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.”

 

Bacio

Gesto di amorevole effusione, lusinga, segno di riconciliazione. Gesto di saluto. I baci sono la riconciliazione del peccatore amato da Dio, la pace che trova un cuore turbato. Luca 15:20 “Egli dunque si alzò e tornò da suo padre; ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione: corse, gli si gettò al collo, lo baciò e ribaciò.” Il bacio corona il perdono, la Grazia divina. Il Cantico dei Cantici è pieno di espressioni amorevoli dello Sposo (Gesù) verso la Sposa (Chiesa) i cui baci sono segno di affetto e riconoscenza per l’immensità della munificenza dello Sposo. Cantico 8:1 “Trovandoti fuori ti potrei baciare e nessuno potrebbe disprezzarmi.” Cantico 1:2 “Mi baci egli dei baci della sua bocca”. Per il cristiano il bacio è un segno di onore e amore fraterno, di comunione prima con Dio e poi con tutti, un’offerta gradita che testimonia innanzitutto riconoscenza a Dio per la Sua Grazia immeritata. Romani 16:16 “Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio.” Luca 7:45 “Tu non mi hai dato un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi.” Salmi 85:10 “La bontà e la verità si sono incontrate, la giustizia e la pace si sono baciate.” Il bacio di Giuda fu un inganno, giudicato da Dio Matteo 26:48-49 “Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!». E in quell`istante, avvicinatosi a Gesù, gli disse: «Ti saluto, Maestro!» e gli diede un lungo bacio.” Luca 22:48 “Ma Gesù gli disse: «Giuda, tradisci il Figlio dell`uomo con un bacio?»”.

 

Battesimo

Immersione, bagno, iniziazione. Secondo la dottrina (Eb 6:1-3), il cristiano riceve due battesimi: 1- Il battesimo in acqua: iniziato con Giovanni il battista il quale ha predicato il ravvedimento (Mr 1:4) e quelli che si facevano battezzare mediante immersione in acqua testimoniavano in questo modo il loro desiderio di purificazione; Giovanni battezzò anche Gesù: su di lui scese lo Spirito Santo e lo unse Profeta, Sacerdote e Re consacrando così il suo ministerio sulla terra. Solo la fede in Cristo salva (Gv 1:29; cfr. At 19:4). Il battesimo in acqua rappresenta il lavacro della rigenerazione (Tt 3:5) e consiste nell`essere rigenerati e nel ricevere la vita eterna e la natura divina (1P 1:23; 2P 1:4; 1Gv 5:12). L’immersione simboleggia il battesimo «nella morte di Cristo» (Ro 6:3-4): la nostra natura peccatrice, il nostro uomo vecchio, è stato crocifisso con Cristo e seppellito. Come Cristo Gesù è risorto, così il credente è liberato dalla potenza del peccato ed ha vittoria sulla morte e ora può camminare in novità di vita; questo significa che la vita di Cristo può svilupparsi e manifestarsi nel cristiano: è la nuova nascita che testimonia di Cristo (Ro 6:6, 10-14; Ga 2:20; 3:27; 5:24; 6:15). Il battesimo in acqua è l`espressione della fede in Cristo, il segno esteriore della salvezza accettata (At 2:41; 8:36-38; 10:47-48). Esso è altresì la richiesta di una buona coscienza e non la purificazione dai peccati (1P 3:21). 2- Il battesimo dello Spirito Santo (Mr 1:8): è il dono dello Spirito Santo concesso a colui che ha posto la propria fiducia in Cristo e prega per ricevere l’adempimento della Sua promessa (Lu 11:13; At 5:32; Ef 1:13; Ga 4:6). Quelli che sono battezzati dallo Spirito Santo formano un solo corpo, e sono chiamati a una gloriosa speranza (1Co 12:13; Ef 4:4). Il primo segno del battesimo nello Spirito Santo è la glossolalia, ovvero il parlare in altre lingue (1Co 14:39; At 19:1-7), segue l’essere ripieni di Spirito Santo che ne manifesta i frutti e i doni (Ga 5; 1 Co 12), fortifica e potenzia il servizio cristiano contro la mondanità, la carne, il diavolo e ogni sua opposizione, per la gloria di Dio e per l’edificazione della Chiesa. Efesini 4:3-6 “sforzandovi di conservare l`unità dello Spirito con il vincolo della pace. Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione. V`è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.”

 

Benvolenza

Buona disposizione d’animo, grazia. Il cristiano è ben disposto e sempre favorevole al perdono, è amichevole, affettuoso, benigno, affabile. Il cristiano desidera che Gesù sia il suo Signore e padrone della sua vita, perciò si lascia guidare e consigliare dal Signore anche nei rapporti con gli altri. 1Giovanni 2:27 Ma quanto a voi, l`unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell`insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato”. Salmo 26:3 “ Poiché ho davanti agli occhi la tua benevolenza e cammino nella tua verità”. Galati 5:22 “ Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Efesini 11:31 “servendo con benevolenza, come se serviste il Signore e non gli uomini;”. Ebrei 11:31 “Per fede Raab, la prostituta, non perì con gli increduli, avendo accolto con benevolenza le spie”.

 

Bibbia

La Parola di Dio. I Testi, la Legge, le Sacre Scritture, ovvero i libri dell’Antico e del Nuovo testamento. (I libri dell’A.T. sono comuni agli Ebrei e ai Cristiani.) La bibbia è composta da 66 Libri: 39 dell’Antico testamento (17 storici, 5 poetici, 17 profetici) e 27 del Nuovo testamento (4 biografici, 1 storico, 21 didattici, 1 profetico). Per il cristiano la Bibbia è il verbo, la Parola di Dio messa per iscritto ( Es17:14; Gr36:2). E’ l’insieme di tutti i testi ispirati dallo Spirito Santo (2Ti3:16;1Ti5:18;2P3:15-16). La Bibbia parla con l’Autorità stessa di Dio e comunica all’uomo la Sua divina volontà e il Suo piano (Mt5:18;Es9:16;Rom9:17;2P1:20-21;2Ti3:16; Ro15:4;1Co10:11). Le parole dei profeti e degli apostoli erano ispirate da Dio quando essi comunicavano un messaggio da parte Sua (2Cr 20:14-18,2Cr20:22-23;1Te2:13). Questo vale anche per tutta la Scrittura (Mt24:35). La Parola ispirata da Dio è pura e santa (Sl 12:7; 18:31, 2Ti 3:15), sufficiente (De 13:1; Pr 30:6; 1Co 4:6; Ap 22:18-19), rivelatrice nei riguardi di Dio e delle sue intenzioni (Gr 29:11-14; Sl 32:8; Gv 20:30-31), nei riguardi del diavolo Ge 3:1-6; Gb 1:9-11; Za 3:1-2 e nei riguardi dell`uomo stesso Gm 1:23-24. 2Timoteo 3:16-17 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l`uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. Salmi 119:105 La Tua Parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero. Matteo 5:18 Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto.

 

Bontà

Disposizione naturale a fare il bene, compiacenza, cortesia, grazia. Il cristiano ama Dio, osserva la Sua Parola e sa che Dio gli usa bontà fino alla millesima generazione. Esodo 20:6 “e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti”. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Il cristiano usa bontà verso tutti, aiuta economicamente chi è nel bisogno, si prende cura del prossimo anche se è il suo nemico come se fosse lui stesso, visita l’ammalato, visita il prigioniero, ha cura dell’orfano e della vedova, ha cura dello straniero, ha cura degli animali, ha cura del creato di Dio, rispetta la leggi. 2 Corinzi 6:6 “con purezza, con conoscenza, con pazienza, con bontà, con lo Spirito Santo, con amore sincero;” Salmo 18:35 “Tu m`hai anche dato lo scudo della tua salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, la tua bontà mi ha reso grande”.

 

Cantico

Poesia, composizione narrativa, modulazione della voce, ristoro, liberazione. Il libro Cantico dei Cantici scritto dal re Salomone rappresenta l’eccellenza della liberazione, che per il cristiano è Cristo Gesù. Il cantico è l’espressione di un cuore che ama Dio. Isaia 12:2 “Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia e non avrò paura di nulla; poiché il SIGNORE, il SIGNORE è la mia forza e il mio cantico; Egli è stato la mia salvezza”. Il cristiano innalza Dio con canti di lode e adorazione, diventando così uno strumento di Dio per portare l’Evangelo della salvezza. Ebrei 2:12 “Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; in mezzo all`assemblea canterò la tua lode”. 1 Cronache 16:23 “Cantate al SIGNORE, abitanti di tutta la terra, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza!” Salmo 40:3 “Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno, e confideranno nel SIGNORE”.

 

Cedro

Alberetto sempreverde delle Rutacee con foglie persistenti semplici, fiori bianchi e frutto tondeggiante di colore giallo verdastro, brillante, usato in farmacia, liquoreria e pasticceria. Il Cedro del Libano è una conifera delle Pinacee, genere di piante arboree sempreverdi, con scorza bruna, foglie aghiformi con chioma larghissima e legno pregiato. Ezechiele 31:3 “era un cedro del Libano, dai bei rami, dall`ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto dei rami”. Salomone costruì il Tempio in onore al Signore in Gerusalemme con i pregiati legni di cedro e di cipresso. 1 Re 6:15 “ne rivestì le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento fino alla travatura del tetto; rivestì così di legno l`interno e coprì il pavimento della casa con tavole di cipresso”. Il cedro raffigura Cristo e la sua opera nel cristiano: significa sicurezza nel Signore Dio. Ezechiele 17:22-23 “Così dice DIO, il Signore: Ma io prenderò l`alta vetta del cedro e la porrò in terra; dai più alti dei suoi giovani rami strapperò un tenero ramoscello e lo pianterò sopra un monte alto, elevato. Lo pianterò sull`alto monte d`Israele; esso metterà rami, porterà frutto, e diventerà un cedro magnifico. Gli uccelli di ogni specie si rifugeranno sotto di lui; troveranno rifugio all`ombra dei suoi rami.” Salmo 92:12 “Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano.”

 

Chiesa

Comunità di cristiani. La Casa di Dio composta da persone credenti fedeli, tra cui il pastore o vescovo, i diaconi o anziani. Santuario, Tempio santo di Dio. La chiesa è il corpo di Cristo, il quale è il fondamento e il capo della Chiesa, ed è anche la pietra angolare di questo edificio spirituale 1Co 3:11; Ef 5:23; 1P 2:4-8; Mt 16:18. Per il cristiano la Chiesa di Cristo è una, perché ha un solo capo, cioè Cristo, un solo Spirito, un solo fondamento (Is 53:11; Ef 4:4-6); la Chiesa ha una diversità di ministeri, proprio come il corpo umano in cui ogni organo ha una propria morfologia e funzioni ben definite (1Co 12:12-31). Il termine Chiesa deriva dal greco ekklesia, cioè assemblea chiamata fuori da, separata. La Chiesa è l`insieme di quelli che hanno accettato la salvezza in Cristo e sono stati suggellati dallo Spirito Santo (At 2:47; 11:26; Ro 8:9; Ef 1:13; 2:19). Lo Spirito Santo dirige la Chiesa (At 13:2) e conferisce ai membri di essa i doni per l’edificazione comune (1Co 12:4-11; 1P 4:10-11). In Cantico de’ Cantici la Chiesa è la figura della Sposa di Cristo, l’amica, la Sua amata, Colei che desidera stare alla presenza del Signore, ascoltare la Sua voce, gioire al Suo arrivo (Ca 1:3,9; Ca 2:17; Ef 5:25-32). La Chiesa chiede al Signore di venire presto, e Lo aspetta. Lui ci risponde: «Sì» (Ap 22:20-21). La Chiesa di Cristo non è morta, né dorme, ma è una Chiesa viva. Filippesi 1:9-11 E prego che il vostro amore abbondi sempre più in conoscenza e in ogni discernimento, perché possiate apprezzare le cose migliori, affinché siate limpidi e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio. La Chiesa cristiana è una chiesa virtuosa che ricerca continuamente la conoscenza del Suo Signore Gesù Cristo. Non è pigra né sterile, ma abbonda di azioni cristiane e di frutti spirituali. (2Pietro 1:3-9) 2Pietro 1:10-11 Perciò, fratelli, impegnatevi sempre di più a render sicura la vostra vocazione ed elezione; perché, così facendo, non inciamperete mai. In questo modo infatti vi sarà ampiamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. La Chiesa universale è costituita dall’insieme di coloro che sono stati riscattati da Cristo (At 20:28) trova la sua espressione nelle chiese locali (1Co 7:17; Ap 2e3), nelle case (At 8:3; At20:8; Ro16:5,23;1Co1:2; 1Co16:19; Cl4:15) e tutte le volte che i credenti sono riuniti nel Suo nome (Mt18:20; At 1:15; 10:27; 1Co11:18-20; 1Co11:33; 1Co14:26). Matteo 18:20 Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro. Atti 11:26 Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone; ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani.

 

Cipresso

Albero delle Cupressacee, molto alto con foglie squamiformi sempreverdi, rami eretti, chioma disposta a piramide; produce fiori rossi, di gradevole essenza. Salomone costruì il Tempio in onore al Signore in Gerusalemme con i pregiati legni di cedro e di cipresso. 1Re 5:8-10 “Chiram mandò a dire a Salomone: «Ho udito il tuo messaggio per me. Farò tutto quello che desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso»….Così Chiram diede a Salomone del legname di cedro e del legname di cipresso, quanto ne volle.” 1 Re 6:15 “ne rivestì le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento fino alla travatura del tetto; rivestì così di legno l`interno e coprì il pavimento della casa con tavole di cipresso”. Il cipresso e il cedro sono legni pregiati che non si spezzano. Cantico 1:17 “Le travi delle nostre case sono di cedro, i nostri soffitti sono di cipresso.” Il Signore stesso si paragona ad un cipresso. Osea 14:8 “Efraim potrà dire: "Che cosa ho io più da fare con gli idoli?" Io lo esaudirò e veglierò su di lui; io, che sono come un verdeggiante cipresso; da me verrà il tuo frutto».” Il cristiano è il tempio dello Spirito Santo, vive al sicuro in Lui ed è fedele alla Parola di Dio perché sa che Cristo ha spezzato il peccato sul legno della croce. Il cipresso significa sicurezza nel Signore Dio. Levitico 26:13 “Io sono il SIGNORE vostro Dio; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta.” 1Corinzi 6:19 “E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?” Romani 13:14 “ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri.”

 

Cipro

Pianta erbacea delle Orchidacee il cui fiore ha il tepalo inferiore di colore verde-bruno di forma simile a quella di una piccola scarpa. Simbolo della gloria regale di Dio. Il cipro ha dei fiori che non appassiscono mai. I fiori cadono e subito si rinnovano: questo rappresenta l’eterna primavera, l’eterna grazia che Dio ci dà. . Il libro Cantico dei Cantici scritto dal re Salomone prefigura Cristo Gesù. Cantico dei Cantici 1:14 “Il mio amico è per me come un grappolo di cipro delle vigne d`En-Ghedi”. Cantico 4:13 “I tuoi germogli sono un giardino di melagrani e d`alberi di frutti deliziosi, di piante di cipro e di nardo;”. Cipro è anche un`isola del mar Mediterraneo, famosa fin dall’antichità per la navigazione e i traffici via mare. Nell`AT viene chiamato Chittim. Gen 10:4; 1Cr 1:7. Nu 24:24. È anche menzionato nella profezia contro Tiro Is 23:1,12. Più tardi, Chittim viene usato più generalmente per le coste e le isole del Mediterraneo Ger 2:10; Ez 27:6; in Dan 11:30 si riferisce probabilmente a Roma. Nel NT, fu fondata in Cipro una chiesa da persone disperse dalla persecuzione dopo la morte di Stefano; alcuni Ciprioti poi fondarono la chiesa ad Antiochia . Atti 11:19 “Quelli che erano stati dispersi per la persecuzione avvenuta a causa di Stefano, andarono sino in Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, annunziando la Parola solo ai Giudei, e a nessun altro”. L’isola di Cipro fu la prima tappa nel primo viaggio missionario di Paolo e Barnaba. Atti 13:4 “Essi dunque, mandati dallo Spirito Santo, scesero a Seleucia, e di là salparono verso Cipro”. Dopo la separazione di questi due, Barnaba tornò a Cipro At 15:39-41. Paolo toccò l`isola anche alla fine del suo terzo viaggio e durante il suo viaggio a Roma At 21:3; 27:4. Anche Mnasone, come Barnaba, era di Cipro. Atti 21:16 “Vennero con noi anche alcuni discepoli di Cesarea, che ci condussero in casa di un certo Mnasone di Cipro, discepolo di vecchia data, presso il quale dovevamo alloggiare”.

 

Collana

Ornamento prezioso che si porta al collo, gioiello. La collana rappresenta la gloria di Cristo che avvolge il cristiano ubbidiente alla Sua Parola, la quale illumina e guarisce. Proverbi 1:9 “poiché saranno una corona di grazia sul tuo capo e monili al tuo collo”. Questa è la ricompensa di Dio e l’onore che Egli riserva a chiunque rimane fedele al Signore. 2Corinzi 1:21-22 “È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l`unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori”. Segno di dignità, di santità, il cristiano è ornato da Dio di grazia e dei frutti dello Spirito Santo. Proverbi 3:21-22 “Figlio mio, conserva la saggezza e la riflessione! Esse saranno vita per te e un ornamento al tuo collo”. 1Pietro 3:3-4 “Il vostro ornamento non sia quello esteriore: capelli intrecciati, collane d`oro, sfoggio di vestiti; cercate piuttosto di adornare l`interno del vostro cuore con un`anima incorruttibile piena di mitezza e di pace: ecco ciò che è prezioso davanti a Dio”.

 

Coraggio

Forza morale che mette in grado di affrontare difficoltà, sacrifici e pericoli. Il coraggio si dimostra nell’affrontare situazioni pericolose per il bene comune. Ha coraggio chi osa, chi decide di agire dopo aver messo da parte esitazioni e timori. Audacia, cuore, animo. Il cristiano non si lascia abbattere, ma affronta l’opposizione con forza d’animo e con la potenza dello Spirito di Dio. Deuteronomio 1:21 “Ecco il Signore tuo Dio ti ha posto il paese dinanzi; entra, prendine possesso, come il Signore Dio dei tuoi padri ti ha detto; non temere e non ti scoraggiare!” Salmo 92:10 “Ma tu mi dai la forza del bufalo; io sono cosparso d`olio fresco. Efesini 6:10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. Colossesi 1:29 “A questo fine mi affatico, combattendo con la sua forza, che agisce in me con potenza.” 2Timoteo 1:7 “Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d`amore e di autocontrollo.”

 

Corda

Treccia di fili attorcigliati, usata per legare, tirare, sostenere. Corda dell`arco, per tendere e curvare l`arco e lanciare la freccia. Cordicella, cavetto, filo a piombo, fune. (sport) Nell`alpinismo, fune per lo più in fibra sintetica usata nelle ascensioni. Nella ginnastica, attrezzo terminante ai due capi con due prese. Nel pugilato, ciascuna delle funi tese tra i quattro pali posti agli angoli del quadrato. Nell`atletica, e nel ciclismo, bordo che delimita la pista dalla parte interna. Nell`ippica, steccato. (musica) Filo di minugia, metallo, nylon e sim. Filo di minugia, metallo, nylon e sim. che, fatto opportunamente vibrare, produce un suono. (anatomia) Corda del collo, ciascuno dei due muscoli sternocleidomastoidei. Corde vocali, formazioni della laringe dalla cui vibrazione si originano la voce e i suoni. (matematica) Segmento che ha per estremi due punti d`una data figura. (architettura) Corda di un arco, distanza tra i suoi piedritti, calcolata alla base dell`arco stesso. Anche nella Bibbia la corda ha più significati. E’ la parte dell’arco per tirare le frecce: Salmi 11:2 “Poiché, ecco, gli empi tendono l`arco, aggiustano le loro frecce sulla corda per tirarle nell`oscurità, contro i retti di cuore.” E’ uno strumento di misurazione: (2Sm 8:2; Gb 38:5; Gr 31:39; 1R 7:23; Ez 40:3) 1Re 7:15 “Fece le due colonne di bronzo. La prima aveva diciotto cubiti d`altezza, e una corda di dodici cubiti misurava la circonferenza della seconda.” Isaia 44:13 Il falegname stende la sua corda, disegna l`idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura con il compasso, ne fa una figura umana,” Zaccaria 2:1 “Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco un uomo che aveva in mano una corda per misurare.” La corda usata negli strumenti musicali per la lode al Signore: 1Samuele 16:23 “Davide prendeva l`arpa e si metteva a sonare …” Salmi 150:4 “Lodatelo con il timpano e le danze, lodatelo con gli strumenti a corda e con il flauto.” La corda simboleggia il sostegno della sapienza di Dio: Giobbe 4:21 “La corda della loro tenda è strappata, e muoiono senza possedere la saggezza". La corda simboleggia Cristo nell’amicizia e nella vita di coppia: Ecclesiaste 4:12 “Se uno tenta di sopraffare chi è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto.” La corda è lo strumento di giustizia: Lamentazioni 2:8 “Il SIGNORE ha deciso di distruggere le mura della figlia di Sion; ha steso la corda, non ha ritirato la mano, prima d`averli distrutti; ha coperto di lutto bastioni e mura; gli uni e le altre sono distrutti.” Zaccaria 1:16 Perciò così parla il SIGNORE: "Io mi rivolgo di nuovo a Gerusalemme con compassione; la mia casa sarà ricostruita", dice il SIGNORE degli eserciti, "e la corda sarà di nuovo tesa su Gerusalemme".” ( vedi anche il termine: Piombino, Livella )

 

Cordicella

Diminutivo di corda. La cordicella è un insieme di fili intrecciati, di materiali vari, capaci di sopportare sforzi di trazione. Può essere costituita da materiali fibrosi (naturali o sintetici) o metallici. Nel primo caso viene comunemente chiamata corda, nel secondo si usa il nome di fune. In marina, "cima" e "cavo". Filo a piombo, sottile fune che reca a un`estremità un peso di piombo o di ottone, usato per fissare la direzione della verticale: il filo a piombo dei muratori. Segmento che unisce due punti distinti di una circonferenza. Nella Bibbia è lo strumento di misurazione: Ezechiele 47:3 “Quando l`uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse mi arrivavano alle calcagna.” Michea 2:5 “Perciò nell`assemblea del SIGNORE non ci sarà nessuno che misuri con la cordicella i lotti di terreno.” Geremia 31:39 “Di là la corda per misurare sarà tirata in linea retta fino al colle di Gareb e girerà dal lato di Goa.” Come Raab anche il cristiano usa la cordicella insieme a benevolenza e fede: per il cristiano la cordicella simboleggia Cristo Gesù che agisce nella sua vita e gli porta la salvezza. Giosuè 2:18, 21 “quando entreremo nel paese, attaccherai alla finestra per la quale ci fai scendere, questa cordicella di filo rosso; radunerai presso di te, in casa, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre. E lei disse: «Sia come dite!». Poi li congedò, e quelli se ne andarono. E lei attaccò la cordicella rossa alla finestra.” Giosuè 6:23 “E quei giovani che avevano esplorato il paese entrarono nella casa, e ne fecero uscire Raab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutto quello che le apparteneva; ne fecero uscire anche tutte le famiglie dei suoi.” Ebrei 11:31 “Per fede Raab, la prostituta, non perì con gli increduli, avendo accolto con benevolenza le spie.” Per il cristiano la cordicella è anche la giustizia di Dio. 2Re 21:13 “Stenderò su Gerusalemme la stessa cordicella usata per Samaria e la livella usata per la casa di Acab; e ripulirò Gerusalemme come si ripulisce un piatto, che dopo lavato si volta sotto sopra.” ( vedi anche il termine: Piombino, Livella, Corda )

 

Cortina

Tenda destinata a chiudere, proteggere tutto un ambiente, una parte di esso o anche un oggetto. Sipario. Tutto ciò che si frappone fra due elementi impedendo la vista, il contatto, la comunicazione. Simbolo della separazione, della protezione da profanazione. Nell’Antico Testamento, tenda grande, spessa e finemente ricamata che separava il luogo santissimo della presenza di Dio dal luogo santo del tabernacolo e del tempio. Esodo 27:16 “Per l`ingresso del cortile ci sarà una portiera, una cortina ricamata di venti cubiti, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, con quattro colonne e le loro quattro basi”. 2Cronache 3:14 “Fece la cortina di filo violaceo, porporino, scarlatto e di bisso, e vi fece ricamare dei cherubini.” Esodo 26:33 “Il velo sarà per voi la separazione tra il Santo e il Santo dei santi.” Nel luogo santissimo nessuno poteva entrare se non il sacerdote poteva consultare il Signore o anche essere convocato da Lui (Es 25:22; Nu 12:4; De 31:4). Numeri 18:7 “Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l`altare e in ciò che è di là dalla cortina; e farete il vostro servizio. Io vi do l`esercizio del sacerdozio come un dono; l`estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte.” Nel Nuovo testamento, la cortina si squarciò nel momento in cui Gesù Cristo sulla croce rese lo Spirito, mostrando così che l`accesso alla presenza di Dio è aperto a Tutti. Matteo 27:51 “Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono” Ebrei 10:19-20 “Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù, per quella via nuova e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne”. (Vedi anche i termini: Tenda, Velo, Ricamo)

 

Cristiano

Chi porta l’immagine di Cristo scolpita nel proprio cuore, la Sua persona e il Suo insegnamento. Il cristiano è unto e consacrato da Dio, e riconosce l’opera di redenzione di Cristo per la Sua vita. Essere un cristiano significa mostrare sempre il carattere di Cristo Gesù nella propria vita e verso tutti gli uomini senza nessuna differenza e con azioni di bene. Il cristiano manifesta virtù divine non presenti negli uomini e si distingue per le azioni divine spontanee e non per un’appartenenza religiosa. Questo nome fu dato e viene dato ai seguaci di Gesù Cristo. Atti 11:26 “Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone; ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani”. 1°Pietro 4:16 “ma se uno soffre come cristiano, non se ne vergogni, anzi glorifichi Dio, portando questo nome”.

 

Cristo

Vedi: Gesù Cristo

 

Cupidigia

Desiderio sfrenato e intenso di beni e piaceri materiali: cupidigia di denaro, d`onori, di gloria. Avidità, concupiscenza, lussuria, fame di qualcosa, bisogno intenso, ingordigia. Che rivela irragionevolezza o mancanza di giudizio: passione, bramosìa, insaziabilità, falsità, menzogna, ira, oppressione, egoismo, peccato. Salmi 106:14 “ma nel deserto furono presi da cupidigia, e tentarono Dio nella solitudine.” Salmi 119:36 “Inclina il mio cuore alle tue testimonianze e non alla cupidigia.” Isaia 57:17 “Per l`iniquità della sua cupidigia io mi sono adirato e l`ho colpito; mi sono nascosto, mi sono indignato; ma egli, ribelle, ha seguito la via del suo cuore.” Il cristiano onora solo Dio, è fedele alla Sua Parola e in ogni cosa che fa si lascia guidare dallo Spirito Santo di Dio. Colossesi 3:5 “Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria.” 1Timoteo 6:4-5 “è un orgoglioso e non comprende nulla; ma si fissa su questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contese, maldicenza, cattivi sospetti, acerbe discussioni di persone corrotte di mente e prive della verità, le quali considerano la pietà come una fonte di guadagno.” 2Pietro 2:14 “Hanno occhi pieni d`adulterio e non possono smetter di peccare; adescano le anime instabili; hanno il cuore esercitato alla cupidigia; sono figli di maledizione!”

 

Denaro

Moneta, soldi, ricchezza. La bibbia ci dice che il denaro, con la sua illusione di onnipotenza, incanta l’uomo e riesce addirittura a farsi amare. Dare amore al denaro è un’idolatria che offende il Signore oltre ad essere uno spirito maligno che produce frutti di maledizione come allontanamento da Dio e dalle persone amate, avarizia, distruzione di sé e degli altri: Dio ce ne può liberare, perché ci offre tesori ben più preziosi ed eterni. Il cristiano ama Dio e fa buon uso del denaro. 1 Timoteo 6:10 “Infatti l`amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori”. Ebrei 13:5 “La vostra condotta non sia dominata dall`amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò»”.

 

Diavolo

Vedi il termine: Satana.

 

Dio

Prima persona della Trinità. L’unico, vero Dio, Creatore dei cieli e della Terra e di tutto quel che è in essi. Egli parla a tutti gli uomini attraverso la Sua Parola, la Bibbia. Dio è una persona, un solo Dio ed è Trino (Gen1:26): Dio Padre (Giov14:8) Dio Figlio (1Giov5:20) e Dio Spirito Santo (At5:3). I Suoi nomi sono: Elohim:Iddio Creatore(Ge1:26e3:22;Mt28:19;2Cor13:13), Yahwêh: Colui che era, che è e sarà(Ge12:8;Es3:14;Ebr13:8), El-Elyon:Iddio Altissimo(Ge14:18-20), El-Shaddai:l’Iddio Onnipotente(Es6:3), El-Olam:Iddio che dura in eterno(Ge21:33), Adonai:Signore (Es23:17;Is10:16,33), Padre(At17:18), Yahwêh-Rapha:il Signore che guarisce (Es15:26), Yahwêh-Nissi:Il Signore nostra bandiera(Es17:8-16), Yahwêh-Shalom:Il Signore nostra Pace(Giud6:24), Yahwêh-Ra’ah:il Signore mio Pastore(Salmo23:1), Yahwêh-Tsidkenu:il Signore nostra giustizia(Ger 23:6), Yahwêh-Jireh Il Signore che provvede(Gen22:14), Yahwêh-Shammah:Il Signore è là(Ezec48:35), il Signore degli eserciti(Is1:9), il Santo d’Israele(Is54:5), l’Altissimo(Nu24:16), l’Onnipotente(Ge17:1;Mt19:26), l’Iddio del Patto(Gen17:2),l’Eterno(Gen21:33;Ebr9:14), l’Onnisciente(Sl139:1-6; Giov16:30), Dio è Sapienza(Rom11:33), l’Onnipresente(Sl139:7-12;Mt28:20),l’Amore(Giov3:16;1Giov4:8), la Vita (Giov5:26), La Giustizia(Sl71:19; 1Cor1:30), Il Giudizio(Eccl12:16;So3:5;Giov5:22), Il Perdono(Sl130:4;Ef1:7), La Perfezione(Rom1:18-23), Il Signore dei Signori(Deut.10:17;1Tim6:15), l’Iddio Salva(Sl80:7),Dio con noi(Mt1:23), l’Iddio tre volte Santo (Is6:3),Colui che vede(Mt6:4;Sl33:13), l’Eterno è Puro(Abac1:13), Dio nostro legislatore(Is33:22), il Fedele(Deut7:9;Is49:7),la Luce inaccessibile(1Tim6:16), l’Immortale(1Tim1:17), l’Invisibile(Ebr11:27), l’Unico Dio(Deut6:4; Giuda25), Dio è: Saggezza, Ricchezza, Rettitudine, Nobiltà,Eccellenza, Verità, Intelligenza, Istruzione, Valore, Accorgimento, Riflessione, Forza, Gloria, Equità, Favore(Prov8), Dio è Spirito(Gv4:23),Dio è la Ricompensa (Ebr11:6; Col3:24), la Lode e Adorazione(Lu4:8), l’Unzione (1Gv2:20), Dio è Grande (Sl139:14; Is45:12), il Padrone dei cieli e della terra (Ge 14:22), Colui che viene (Ge 12:8).

 

Eucarestia

Vedi il termine: Santa Cena

 

Fede

Convinzione assoluta del cuore riguardo Dio e le Sue parole. Credere ad una verità rivelata e soprannaturale non sempre dimostrabile con la ragione. Ebrei 11:1 “Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono”. Il cristiano è fedele, onesto, leale, ha fede e agisce con la fede nel nome di Cristo Gesù. Giacomo 1:6 “Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un`onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là”. Il cristiano segue il Signore, crede fino in fondo che Egli è veramente Dio, Lo riconosce e Lo dichiara come Creatore e origine di tutte le cose, Lo riconosce e Lo dichiara come l’unica Salvezza dell’uomo, come Signore e Sovrano su tutto e su tutti. Ebrei 10:39 “Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la Vita”. La fede è il solo mezzo per poter essere graditi a Dio e per ottenere le Sue benedizioni. Ebrei 11:6 “Senza la fede però è impossibile essergli graditi; chi infatti s`accosta a Dio deve credere che egli esiste e che ricompensa tutti quelli che lo cercano”. Ebrei 6:12 “affinché non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse”.

 

Fedeltà

Costanza nell’affetto, nella lealtà. Devozione. Il cristiano è di sicura e provata fedeltà, mantiene sempre la parola data, sa rispettare un patto o un impegno, non delude mai, è credibile, corrisponde sempre al vero. Matteo 5:33 «Avete anche udito che fu detto agli antichi: "Non giurare il falso; dà al Signore quello che gli hai promesso con giuramento". Il cristiano assolve tutti i suoi doveri nel matrimonio ed è fedele al coniuge con amore sincero. 1Pietro 1:22 Avendo purificato le anime vostre con l`ubbidienza alla verità mediante lo Spirito, per giungere a un sincero amor fraterno, amatevi intensamente a vicenda di vero cuore”. Il cristiano si impegna nei suoi affari con l’aiuto di Dio. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Ezechiele 18:9 “se segue le mie leggi e osserva le mie prescrizioni agendo con fedeltà, egli è giusto; certamente vivrà, dice DIO, il Signore.”

 

Generosità

Magnanimità, elevatezza e nobiltà di sentimenti. Liberalità, munificenza. Fertilità. Il cristiano è generoso verso chi è nel bisogno materiale e spirituale, perché vive pieno di benedizione, anche se oltraggiato, viene da Dio soccorso con l’abbondanza della grazia, dell’amore e della sua prosperità. Deuteronomio 22:4 “Se vedi l`asino di un tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai finta di non averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.” 2Corinzi 9:11 “Così, arricchiti in ogni cosa, potrete esercitare una larga generosità, la quale produrrà rendimento di grazie a Dio per mezzo di noi.” 2Corinzi 8:2 “perché nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità.” 2Corinzi 9:5 “Perciò ho ritenuto necessario esortare i fratelli a venire da voi prima di me e preparare la vostra già promessa offerta, affinché essa sia pronta come offerta di generosità e non d`avarizia.” Isaia 50:4 “Il Signore, DIO, mi ha dato una lingua pronta, perché io sappia aiutare con la parola chi è stanco.”

 

Gesù

Vedi: Gesù Cristo

 

Gesù Cristo

Seconda persona della Trinità. Dal gr. Jesôus, in ebr. Yeshua‘, ‘Dio è salvezza’, ‘Salvatore’ “YHWH salva”; dal gr. Christós, ‘ungere’; dal gr. Messías, dall`ebr. mascîah ‘unto’. Nel sistema di datazione prima o dopo la nascita di Cristo prende tale evento come punto di riferimento: Avanti Cristo (a.C.), dopo Cristo (d.C.). Nel principio era la Parola ed era con Dio. Nell`Antico Testamento, Gesù Cristo è l’unico figlio di Dio, eletto e inviato dal Padre a soccorrere il popolo di Israele. Venuto sulla Terra e fattosi uomo, Egli è stato unto dallo Spirito Santo come re, profeta e sacerdote per rivelare il Padre a TUTTI gli uomini e farLo conoscere nella Sua persona, nelle Sue parole e nelle Sue opere. Giovanni 8:18 “il Padre che mi ha mandato testimonia di me.” Giovanni 8:29 “E colui che mi ha mandato è con me”. La Sua missione divina sulla terra è stata la morte e la resurrezione per la Salvezza eterna di chiunque crede in Lui. Giovanni 14:6 “Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” Tornato al Padre, Gesù Cristo ha mandato il Suo Santo Spirito alla Chiesa, che testimonia di Cristo fino al Suo ritorno. Ebrei 12:2 “fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l`infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.” Ora intercede per noi (Ro8:34). Il cristiano è chi è nato di nuovo per la fede in Gesù Cristo, crede in Lui, parla di Lui e si comporta in modo degno di Lui. Per il cristiano Gesù Cristo è l’unico vincolo dell’Amore che unisce tutti i credenti e la Chiesa. E’ chiamato anche il Messia (Giov1:41), l’Emmanuele, Dio con noi (Mat1:23), l’Unigenito di Dio (Giov3:16), il divino Maestro (Mat23:8), il Salvatore (Tit03:6), Il Giglio della valle(Ca2:1), la rosa di Saron (Ca2:1), la stella del mattino (2Pietro1:19), il Germoglio (Is 11:1), la radice e la discendenza di Davide (Ap22:16), il Santo (Ap16:5), il Sommo Sacerdote (Ebr 8:3), il Re dei re (Apoc1:5), il Signore dei signori (1Tim6:5), la sapienza del Padre (Lu11:49; At6:10), la Potenza di Dio (1Cor1:24), l’Alfa e l’Omega il principio e la fine (Apoc22:13), il Forte (Lu3:16), il Consigliere Ammirabile(Is9:5), il divino Redentore (Is60:16), il nome al di sopra di ogni altro nome (Fil2:9), l’Unto di Dio (Lu4:18), il Principe di Pace (Is9:5),il Profeta (Gv7:40), il Guaritore (At9:34), il Giusto (Giac5:6), la Parola fatta carne (Gv1:14), la Vera Luce che illumina ogni uomo (Gv1:9), la Via la Verità e la Vita (Gv14:6), la Via della Salvezza (At16:17), la Via della Pace (Rom3:17), l’Agnello che toglie i peccati del mondo (Gv1:29), lo Sposo della Chiesa (2Cor11:12), il Capo della Chiesa (Ef1:22), il Guerriero (Is3:2), il Leone (Ap5:5), la Roccia dei secoli (1Cor10:4), il grande Rifugio (prov18:10), l’Amen alle preghiere (Apoc3:14; 2Cor1:20), l’Autorità (Col2:15; Mar1:27).

 

Gioia

Intensa allegria e contentezza, felicità, letizia. Il cristiano è pieno di gioia perché sa di essere amato da Dio, gode della Sua presenza ed è pieno dello Spirito Santo. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Il cristiano esulta di gioia ineffabile e gloriosa, manda gridi di gioia e canta con gioia al Signore, credendo in Lui. Geremia 15:16 “Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate; le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su di me, Signore, Dio degli eserciti”. Dio è fonte di gioia. Geremia 32:41 “Metterò la mia gioia nel far loro del bene”. Gesù stesso ha detto: Giovanni 16:24 “Fino ad ora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa”. Atti 20:35 “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”.

 

Giustizia

Virtù con la quale si giudica rettamente, si riconosce e si dà a ciascuno ciò che gli è dovuto. Equità, imparzialità. Perdono, restituzione alla grazia, applicazione della legge. Il cristiano mette in pratica TUTTI i comandamenti di Gesù, è giusto e conforme al carattere e alla volontà di Dio. Dio diede ad Abramo un nome di giustizia. Ebrei 7:2 “E Abraamo diede a lui la decima di ogni cosa. Egli è anzitutto, traducendo il suo nome, Re di giustizia; e poi anche re di Salem, vale a dire Re di pace.” Dio ci chiama ad essere predicatori di giustizia, come lo fu Noè. 2Pietro 2:5 “ma salvò, con altre sette persone, Noè, predicatore di giustizia, quando mandò il diluvio su un mondo di empi.” Matteo 5:19-20 Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli. Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli. La giustizia è in Dio e nella Sua Parola. 2Timoteo 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia.” Il cristiano sa che da solo, per la sua vita e per le sue azioni, l`uomo è peccatore e ingiusto agli occhi di Dio (Gb 25:4; Is 64:6; Ro 3:9-18); Cristo è stato fatto giustizia per l`uomo (1Co 1:30): Egli era senza peccato (Gv 8:46; 1Gv 3:5), ma è stato condannato al posto del peccatore (Is 53:4-6; 2Co 5:21). Così la giustizia è stata soddisfatta e Dio può essere giusto nel concedere la giustificazione a colui che crede (Ro 3:25-26) Romani 8:10 “Ma se Cristo è in voi, lo Spirito dà vita a causa della giustificazione.” Il cristiano non si vendica (Ro 12:19) e chiede a Dio di fargli giustizia per i torti subiti ingiustamente. Il cristiano può, come l’apostolo Paolo, affermare: 2Timoteo 4:8 “Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione.”

 

Grazia

Aiuto soprannaturale e gratuito che Dio concede all’uomo per guidarlo alla Salvezza non per merito delle opere. Infatti, la grazia per i soli meriti di Cristo, cancella il peccato. Il cristiano ha riconoscenza verso la Grazia di Dio e manifesta grande gratitudine verso di Lui. Giovanni 1:16-17 “Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia. Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo.” Per il cristiano la grazia di Dio deve regnare e rendere le membra del corpo strumenti di giustizia. La grazia è anche gentilezza, armonia, sincerità; il cristiano è amabile, gode del favore di Dio e la stima di tutti, sa essere benevolo e generoso. Per grazia divina, inoltre, s’intende cibo, nutrimento e provvidenza di Dio, spirituali e materiali.

 

Idolatria

Adorare, venerare idoli. Culto, amore, attaccamento viscerale per qualcosa o per qualcuno che non è Dio (YHWH). La Bibbia vieta ogni forma di idolatria atta ad adorare, innalzare o anteporre a Dio la più sincera devozione dettata dal cuore. Il cristiano adora solo Dio e nessuna persona, né oggetto, né animale, né altro prende il primo posto nel suo cuore. Luca 4:8 “Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto»”. Per il cristiano l’idolatria è l’impedimento all’ubbidienza della Parola di Dio, un ostacolo che ci allontana dal Signore e ci fa cadere nell’iniquità. Ezechiele 14:4-6 “Perciò parla e di` loro: "Così dice DIO, il Signore: Chiunque della casa d`Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l`intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, il SIGNORE, gli risponderò come si merita per la moltitudine dei suoi idoli, allo scopo di toccare il cuore di quelli della casa d`Israele che si sono allontanati da me per i loro idoli. Perciò di` alla casa d`Israele: "Così parla DIO, il Signore: Tornate, allontanatevi dai vostri idoli, distogliete le vostre facce da tutte le vostre abominazioni.” 1Corinzi 10:14 “Perciò, miei cari, fuggite l`idolatria.” Colossesi 3:5 “Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria.” Geremia 3:9 “Con il rumore delle sue prostituzioni Israele ha contaminato il paese; ha commesso adulterio con la pietra e con il legno.” Osea 4:12 “Il mio popolo consulta il suo legno, e il suo bastone gli dà il responso; poiché lo spirito della prostituzione lo svia, esso si prostituisce, allontanandosi dal suo Dio. (Vedi anche i termini: Prostituzione, Idolo, Cupidigia, Adulterio).

 

Idoli

Vedi il termine: Idolo

 

Idolo

Oggetto o persona o animale o atto dell’uomo che tende a rappresentare una divinità o entità. La Bibbia vieta ogni forma di idolatria atta ad adorare, innalzare o anteporre a Dio (YHWH) la più sincera devozione dettata dal cuore. L’idolo può essere visibile o invisibile: visibile quando è rivolta ad immagini, oggetti, persone, animali o statue; invisibile quando si ha eccessiva cura o considerazione o ammirazione di se stessi, dei propri figli o familiari, del proprio lavoro intellettuale. Ci sono anche forme di idolatria moderna rivolte a deificare persone dello sport, cinema, musica, professioni, religiosi e tutte le star. Un’altra forma di idolatria è l’ossessione di avere vestiti, foto (anche con dediche), video, libri o altri oggetti particolari. Per il cristiano nessuna persona, né oggetto, né animale, né altro prende il primo posto nel suo cuore e né tantomeno viene adorata. Isaia 48:11 “Io non darò la mia gloria ad altri”. Deuteronomio 5:7 “Non avere altri dèi oltre a me.” Isaia 2:8 “Il loro paese è pieno di idoli; si prostrano davanti all`opera delle loro stesse mani, davanti a ciò che le loro dita hanno fatto.” Isaia 44:9 “I fabbricatori di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono né capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna.” Geremia 10:5 “Gli idoli sono come spauracchi in un campo di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non possono camminare. Non li temete! perché non possono fare nessun male, e non è in loro potere di far del bene.” Salmi 97:7 “Son confusi gli adoratori di immagini e quanti si vantano degl`idoli; si prostrano a lui tutti gli dèi.” Salmi 96:5 “Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli vani; il SIGNORE, invece, ha fatto i cieli.” Salmi 115:4-8 “I loro idoli sono argento e oro, opera di mani d`uomo. Hanno bocca ma non parlano, hanno occhi ma non vedono, hanno orecchi ma non odono, hanno naso ma non odorano, hanno mani ma non toccano, hanno piedi ma non camminano; con la loro gola non emettono suono alcuno. Come loro sono quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.” Ezechiele 14:6 “Dice il Signore Dio: Convertitevi, abbandonate i vostri idoli e distogliete la faccia da tutte le vostre immondezze.” Atti 17:16 Mentre Paolo li attendeva ad Atene, fremeva nel suo spirito al vedere la città piena di idoli.” 1Giovanni 5:21 “Figlioli, guardatevi dagl`idoli.” Apocalisse 9:20 “Il resto dell`umanità che non perì a causa di questi flagelli, non rinunziò alle opere delle sue mani; non cessò di adorare i demòni e gli idoli d`oro, d`argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare.” Per il cristiano l’idolo è un ostacolo e un impedimento all’obbedienza della Parola di Dio, un intoppo che ci fa urtare e cadere nell’iniquità. Ezechiele 14:3-4 “Figlio d`uomo, questi uomini hanno innalzato idoli nel loro cuore e si sono messi davanti all`intoppo che li fa cadere nella loro iniquità; come potrei io essere consultato da costoro? Perciò parla e di` loro: Così dice DIO, il Signore: Chiunque della casa d`Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l`intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, il SIGNORE, gli risponderò come si merita per la moltitudine dei suoi idoli.”

 

Liberazione

Restituzione della libertà, riconciliazione con Dio che rende non più schiavi del peccato. Il cristiano ha piena libertà d’azione non soggetta più a schiavitù o ad impedimenti e vincoli. Pace, allegrezza per la conoscenza della Verità: l’uomo è veramente libero quando riconosce l’opera di liberazione, operata da Cristo, da ogni forma di schiavitù del peccato, della malattia. Luca 4:18 “Lo Spirito del Signore è sopra di me; perciò mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato ad annunziare la liberazione ai prigionieri, e ai ciechi il ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi”. Il libro Cantico dei Cantici scritto dal re Salomone rappresenta l’eccellenza della liberazione, che per il cristiano è Cristo Gesù.

 

Libro

Vedi il termine: Bibbia

 

Livella

Apparecchio atto a stabilire l`orizzontalità di una superficie. Strumento di misura utilizzato per determinare la pendenza di una superficie rispetto ad un piano orizzontale. Esistono due tipi di livelle: Livella a bolla, quella in cui la bolla d`aria contenuta in un tubo di vetro riempito di liquido indica la posizione orizzontale disponendosi al centro del tubo stesso; livella ad acqua, dove la posizione orizzontale è indicata dalla identica altezza dell`acqua in due ampolle comunicanti; livella a laser, che permette di capire quali punti fanno parte dello stesso piano orizzontale. La livella rappresenta Cristo Gesù, la Giustizia divina. Come si usa la livella per ottenere la precisione di un piano, così il cristiano applica le verità bibliche in tutti gli aspetti della sua vita, poiché sa che Cristo ha in mano la livella della Sua Parola per valutare la dirittura della nostra vita ( Mt 7:21) Isaia 28:17 “Io metterò il diritto per livella, e la giustizia per piombino.” 2Re 21:13 “Stenderò su Gerusalemme la stessa cordicella usata per Samaria e la livella usata per la casa di Acab; e ripulirò Gerusalemme come si ripulisce un piatto, che dopo lavato si volta sotto sopra.” ( vedi anche il termine: Corda, Piombino )

 

Luce

Illuminazione, splendore, energia, verità. Mettere in luce significa dare valore, risaltare, far brillare. Cristo è la Luce che illumina il mondo e la vita e il cristiano gode della Sua luce, di Dio fonte di Vita e di Verità. Atti 26:18 “per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati”. Gli occhi del cristiano sono il riflesso della gloria di Dio. Luca 11:34 “La lampada del tuo corpo è l`occhio; se l`occhio tuo è limpido, anche tutto il tuo corpo è illuminato; ma se è malvagio, anche il tuo corpo è nelle tenebre”. La vita di chi si allontana da Dio perde interesse e lucentezza, perché manca in essa la Luce divina. Giovanni 12:36 “Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figli di luce”. Giovanni 8:12 “Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita»”.

 

Lucifero

Vedi il termine: Satana.

 

Mansuetudine

Animo docile, mite, paziente, buono, benigno. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Il cristiano è paziente e riflessivo, non si adira né va in collera per nessuno, non offende e non rovina la reputazione di una persona sparlando di lui, non uccide il prossimo, ma imita Gesù ed ha una buona condotta. Giacomo 4:11-12 Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi dice male del fratello, o chi giudica il fratello, parla male della legge e giudica la legge. Ora, se tu giudichi la legge, non sei uno che la mette in pratica, ma un giudice. Uno soltanto è legislatore e giudice, colui che può salvare”. Esodo 20:13 Non uccidere. Efesini 4:2 “con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore sincero”. Filippesi 4:5 “La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino”. Giacomo 3:13 “Chi fra voi è saggio e intelligente? Mostri con la buona condotta le sue opere compiute con mansuetudine e saggezza”.

 

Mirra

Pianta erbacea aromatica con fusto ramoso, foglie grandi e frutti rossi profumati di anice. Fin dai tempi più antichi un aroma prezioso, simbolo di grande onorificenza; fu portato a Gesù alla nascita dai re magi, da Nicodemo: Matteo 2:11, Giovanni 19:39. La mirra ha un sapore amaro, ma ha un profumo inebriante; ha anche proprietà curative e anestetizzanti. Sulla croce Gesù la rifiutò per patire il dolore completamente. Marco 15:23 “Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese”. Per il cristiano la mirra rappresenta il Messia sofferente, un’amara sofferenza quella di Gesù Cristo, che è di inestimabile valore perché a tutti ha portato guarigione, consolazione e salvezza eterna. Isaia 53:3-5 “Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, …era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato… Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti”.

 

Monile

Ornamento prezioso che si porta al collo, gioiello. La collana rappresenta la gloria di Cristo che avvolge il cristiano ubbidiente alla Sua Parola, la quale illumina e guarisce. Proverbi 1:9 “poiché saranno una corona di grazia sul tuo capo e monili al tuo collo”. Questa è la ricompensa di Dio e l’onore che Egli riserva a chiunque rimane fedele al Signore. 2Corinzi 1:21-22 “È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l`unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori”. Segno di dignità, di santità, il cristiano è ornato da Dio di grazia e dei frutti dello Spirito Santo. Proverbi 3:21-22 “Figlio mio, conserva la saggezza e la riflessione! Esse saranno vita per te e un ornamento al tuo collo”. 1Pietro 3:3-4 “Il vostro ornamento non sia quello esteriore: capelli intrecciati, collane d`oro, sfoggio di vestiti; cercate piuttosto di adornare l`interno del vostro cuore con un`anima incorruttibile piena di mitezza e di pace: ecco ciò che è prezioso davanti a Dio”.

 

Muro

Barriera, parete, riparo, difesa, divisione, ostacolo, resistenza. Costruzione realizzata con la sovrapposizione di pietre naturali o mattoni, con o senza leganti. Il muro separa case o edifici contigui, completa i ponti e li sorregge ai lati, sostiene una scala, sostiene qualsiasi struttura orizzontale e le coperture. Nello sport è attacco e difesa contro gli avversari, è ostacolo. Nella Bibbia il muro simboleggiava la costruzione di una vita santa, fedele al Dio onnipotente, lontana dagli idoli pagani. Geremia 15:20 “Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di bronzo; essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perché io sarò con te per salvarti e per liberarti, dice il SIGNORE.” Nell’Antico Testamento il tempio di Salomone fu costruito con mura stabili e forti (1R 6:5,36; 2Cr 32:5): oggi a Gerusalemme il muro del pianto è la muraglia formata da avanzi di mura risalenti al tempio di Salomone e dove gli Ebrei si recano ancora a pregare. Per il cristiano il muro è la protezione di Cristo (Es 14:22) e i figli d`Israele entrarono in mezzo al mare sulla terra asciutta; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra. Quando non c’è protezione, si cade (2R1:2); anche Davide quando vide Beltzebea (2S11:2-4) sbagliò. Il “muro” preserva il cristiano dal maligno (Gv 17:15). Il muro (Ca 8:9) separa dal mondo (Ez 42:20) e santifica per Dio: il cristiano si separa non per stare lontano dagli altri, ma per dedicarsi agli altri perché tutti ricevano la salvezza e la gioia. Zaccaria 2:5 “Io, dice il SIGNORE, sarò per lei un muro di fuoco tutto intorno, e sarò la sua gloria in mezzo a lei.” ( vedi anche il termine: Piombino, Livella, Corda )

 

Nardo

Pianta odorosa come il cervino, lo spigo, l’asaro e la Valeriana celtica, che ha fiori giallastri rosati esternamente e cresce anche in zone aride. Il Nardo rappresenta il grande valore del nome di Gesù, lo Sposo della Chiesa. Cantico dei Cantici 1:12 “Mentre il re è nel suo convito, il mio nardo esala il suo profumo”. Cantico 1:3 “Il tuo nome è un profumo che si spande;”. Il cristiano inebria tutti del profumo della conoscenza di Gesù. 2 Corinzi 2:14-15 “Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci fa trionfare in Cristo e che per mezzo nostro spande dappertutto il profumo della sua conoscenza. Noi siamo infatti davanti a Dio il profumo di Cristo fra quelli che sono sulla via della salvezza e fra quelli che sono sulla via della perdizione.” Maria di Betania unse il capo a Gesù come offerta. Marco 14:3 “Gesù era a Betania, in casa di Simone il lebbroso; mentre egli era a tavola entrò una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d`olio profumato, di nardo puro, di gran valore; rotto l`alabastro, gli versò l`olio sul capo”. Il vaso rotto prefigura la morte di Cristo, dopodiché con la sua resurrezione il cristiano spande il Suo nome: l’Evangelo della salvezza per tutti.

 

Ombelico

Dal latino umbilicus, affine al greco ὀμϕαλός «ombelico, umbone». L’ombelico è la parte centrale, il punto medio. Sfera, legame, forza, dipendenza, collegamento. In anatomia, la cicatrice che residua dopo la caduta del cordone ombelicale al centro della parete addominale anteriore. Ezechiele 16:4 Quanto alla tua nascita, il giorno che nascesti l`ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per pulirti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata. Per il cristiano l’ombelico simboleggia l’unità con il Signore e la Sua opera e non permette mai di staccare da sé. Salmi 16:5 “Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio calice; tu sostieni quel che mi è toccato in sorte.” Salmi 73:28 “Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio; io ho fatto del Signore, di Dio, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.” Nella Bibbia l’ombelico raffigura la presenza di Dio, il rifugio, il giardino, la valle. Isaia 63:14 “Come il bestiame che scende nella valle, lo spirito del SIGNORE li condusse al riposo. Così tu guidasti il tuo popolo, per acquistarti una rinomanza gloriosa.” Come l’ombelico è nascosto così Dio protegge la Chiesa: la Sposa è casta ed è solo per lo Sposo. Cantico 7:3 “Il tuo seno è una tazza rotonda, dove non manca mai vino profumato. Il tuo corpo è un mucchio di grano, circondato di gigli.” ( vedi anche il termine: valle, rifugio, giardino )

 

Onore

Integrità, costante rispetto, decoro, profonda stima, fama. Il cristiano onora Dio in tutto ciò che fa. Apocalisse 4:11 “Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l`onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono”. Il cristiano è consapevole della dignità e del valore proprio e altrui e si comporta onorando Dio e tutti. Il cristiano è onorato da Dio. 1 Samuele 2:30 “Poiché io onoro quelli che mi onorano”. Il cristiano onora e santifica il giorno del riposo. Esodo 20:11 “Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro”. Il cristiano onora il padre e la madre. Esodo 20:12 “Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio”.

 

Pace

Tranquillità, assenza di lotte e conflitti interiori, serenità dello spirito e della coscienza; godere di un benessere fisico in assenza di disturbo. Il cristiano ha sempre la comunione con Gesù per rimanere con un cuore puro e pacifico. Salmo 29:11 “Il SIGNORE darà forza al suo popolo; il SIGNORE benedirà il suo popolo dandogli pace”. Il cristiano ricerca e mantiene la pace con tutti: evita così fastidi, liti, malintesi, contrasti, molestie, guerre, odio e rancori. Proverbi 17:1 “È meglio un tozzo di pane secco con la pace, che una casa piena di carni con la discordia”. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Matteo 5:9 “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio”. Salmo 37:11 “Ma gli umili erediteranno la terra e godranno di una gran pace”.

 

Paradiso

Luogo delizioso, giardino, parco recintato intorno da mura. Gioia eterna alla presenza di Dio, beatitudine. La casa è un paradiso quando c’è il Signore. La Chiesa di Cristo è un paradiso colmo di frutti dello Spirito, che attende il suo sposo. Cantico 5:1 “Sono venuto nel mio giardino, o mia sorella, o sposa mia; ho còlto la mia mirra e i miei aromi; ho mangiato il mio favo di miele; ho bevuto il mio vino e il mio latte. Amici, mangiate, bevete, inebriatevi d`amore!” Il giardino di Dio sulla era l’Eden, luogo di benedizioni e felicità (Ge 2:8), fu perduto dall’uomo dopo il peccato e la caduta (Ge 3:23), ma l’opera di Cristo permette a tutti i credenti di riconquistarlo in cielo e per sempre (Lu 23:43; 2 Co 12:4; Ap 2:7). Luca 23:43 “Gesù gli disse: «Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in paradiso».” Ebrei 12:22-24 Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, all`assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, il mediatore del nuovo patto e al sangue dell`aspersione che parla meglio del sangue d`Abele. Ebrei 12:28 “Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore!”Apocalisse 2:7 “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò da mangiare dell`albero della vita, che è nel paradiso di Dio.”

 

Parola

Vedi il termine: Bibbia

 

Pastore

Pastore: ministro della Parola di Dio, ministro di culto. Nella Bibbia viene indicato il termine pastore (Gen29:7) come colui che pasce il gregge, abbevera le pecore e le porta al pascolo. In Geremia 3:15 è scritto che i pastori sono uomini. “Vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e intelligenza.” Dio stesso è chiamato il "Pastore di Israele" e Israele "il gregge del Signore" (Gen49:24; Salmo23; 80:1; Ger31:10; Ez34:11-21). Il termine pastore è applicato anche ai re ed ai capi del popolo. Nel Nuovo Testamento si usa la parola greca ποιμην (poimēn) ed essa viene normalmente tradotta "pastore". Questa parola è usata 18 volte. Gesù è pure chiamato "buon Pastore":Giov10:11 "Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore". Gli anziani o vescovi sono incaricati a "pascere il gregge", la Chiesa, in nome e per conto del solo e vero Pastore, Gesù Cristo (Giov21:25ss;At20:28;1Pietro5:2).

 

Pazienza

Disposizione interiore e atteggiamento di chi sa tollerare a lungo e serenamente tutto ciò che risulta sgradevole, irritante o doloroso. Il cristiano non ha fretta, sta in silenzio e riflette con calma, non si scoraggia, non si perde d’animo, sopporta con amore e affida a Dio ogni cosa. 2Corinzi 6:6 “con purezza, sapienza, pazienza, benevolenza, Spirito di santità, amore sincero;” Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” 2Pietro 1:5-7 “Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza l`autocontrollo; all`autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l`affetto fraterno; e all`affetto fraterno l`amore”. Romani 5:4 “ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza la perseveranza e la perseveranza la speranza”. Il cristiano realizza le promesse di Dio. Ebrei 6:12 “siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse”.

 

Peccato

Volontaria trasgressione della legge di Dio, in pensieri, parole, opere, omissioni. Le opere della carne fanno vivere nel peccato, lontani da Dio. Disubbidienza a Dio: qualsiasi trasgressione dell’uomo è prima di tutto un peccato contro Dio. Il cristiano confessa le proprie colpe a Dio e le abbandona. Il peccato è anche una potenza maligna che regna nel cuore che non riceve Dio e produce la morte e la miseria spirituali. Romani 7:11 “Il peccato infatti, prendendo occasione dal comandamento, mi ha sedotto e per mezzo di esso mi ha dato la morte”. Salmi 51:4 “Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch`è male agli occhi tuoi. Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi”. Il peccato originale è la disubbidienza di Adamo, il quale ha trasmesso il peccato a tutta la sua discendenza. Il peccato non può coesistere nel cristiano. 1Giovanni 5:18“Noi sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non pecca … e il maligno non lo tocca”. Romani 6:23 “Il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la Vita eterna in Gesù Cristo”. Salmi 65:3 “Mi opprime il peso delle mie colpe, ma tu perdonerai i miei peccati”. Proverbi 28:13 “Chi nasconde le proprie colpe non avrà successo, ma chi le confessa e le abbandona troverà misericordia”.

 

Pentecoste

Solennità cristiana che si celebra cinquanta giorni dopo la Pasqua 1), a commemorazione della discesa dello Spirito Santo, in forma di suono di vento impetuoso, lingue di fuoco e il parlare in altre lingue delle grandi cose di Dio sui centoventi riuniti in preghiera. La Pentecoste era la seconda delle tre feste principali dei giudei. E’ chiamata anche festa delle Settimane, festa della Mietitura e il giorno delle primizie. Fu celebrata nel regno di Salomone. A Pentecoste, dopo la resurrezione di Gesù e la Sua ascensione al cielo, lo Spirito Santo scese sui discepoli a Gerusalemme per la prima volta. La discesa dello Spirito Santo fu la conseguenza della glorificazione di Gesù Cristo. La Pentecoste segna l’inizio della Chiesa e del ministero dello Spirito Santo sulla terra durante il tempo della Grazia, per la salvezza delle anime. Atti 2, Gioele 2:28-32, 1)Levitico 23:15-22, Giovanni 14:16-18, Matteo 28:18-19, 1Corinzi 3:16, Atti 9:17-20, Apocalisse 9:21, Apocalisse 16:9. Il cristiano ricerca e riceve il battesimo nello Spirito Santo ed è rivestito di potenza per rendere ogni giorno con franchezza la testimonianza di Gesù risorto e per dare conoscenza anche agli altri della Grazia di Dio e del dono dello Spirito Santo. Atti 1:8 “Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme …e fino all`estremità della terra”.

 

Perdono

Remissione di una colpa e del relativo castigo o condanna. Beneficio, compassione, guarigione dello spirito, dell’anima e del corpo. Il cristiano è perdonato, riconciliato, ristabilito e guarito da Dio. Dio dimentica i peccati dell’uomo in risposta alla sua fede nell’opera espiatoria di Cristo Gesù. Atti 2:38 “E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo»”. Ogni peccato sarà perdonato, a eccezione della bestemmia contro lo Spirito. Il cristiano ama e perdona il suo coniuge se gli è stato infedele. Il cristiano è sempre pronto al perdono, anche se ha subìto dei torti, secondo la misura del perdono di Dio. Efesini 4:32 “Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda come anche Dio vi ha perdonati in Cristo”. Matteo 6:14 “Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi”.

 

Permaloso

Permaloso: aggettivo, al femm. permalosa. Caratteristica di chi “per – male” ovvero da un equivoco o da un malinteso porta risentimento o screzio. Ombroso, suscettibile, scontroso, facile a risentirsi. Chi si impermalisce anche per parole o atti in sé insignificanti. Essere permalosi è un grande difetto: è essere egoisti e orgogliosi insieme, mancanti di amore vero e disinteressato. Efesini 4:1-2 Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore. Il permaloso si sente ferito per un nonnulla; ogni parola può essere presa come una mancanza di riguardo nei propri confronti, un’allusione maligna, una cattiveria, una forma di disistima. Il cristiano, invece, non vede un movente malvagio in tutto ciò che gli altri fanno né si fa trovare pronto ad imputare al coniuge, alla famiglia, agli amici o ai conoscenti delle intenzioni cattive. Chi è permaloso è suscettibile, ovvero dice che i suoi meriti non vengono riconosciuti, che gli altri non lo mettono al posto che gli spetta, che gli altri sono ingrati nei suoi confronti: tutto ruota intorno al suo “io”. Il cristiano invece, non si scontra con le diverse personalità né solleva questioni, perché ha capito cosa significhi sopportarsi e perdonarsi reciprocamente. Colossesi 3:13 sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come Cristo vi ha perdonato, così fate anche voi. Il cristiano ha sempre davanti a sé il modello perfetto di umiltà, di comprensione, di misericordia e di rinuncia: Gesù Cristo, il prezioso Maestro e Salvatore.

 

Piombino

Pezzetto di piombo di forma varia, utilizzato per mantenere la lenza verticalmente in acqua o per assicurare all`orlo inferiore della rete per tenerla tesa verso il basso o per altre funzioni. Mettere i piombini a una giacca, a una tenda o altro significa appesantirne la parte inferiore con appositi pezzetti di piombo, perché cadano bene. Il piombino è anche un filo o una corda con un peso di piombo o di ottone legato ad una estremità, usato per fissare la direzione della verticale; il muratore ne fa uso per accertarsi che le mura siano perfettamente verticali mentre pone un mattone sopra l’altro. In Amos 7:8 il Signore stava su un muro con un piombino in mano, non per costruire ma per annunciare la distruzione: il muro era diventato così storto che l’unica soluzione era quella di abbatterlo; il muro era la separazione tra Israele e il mondo e il “piombino” rappresentava i profeti che proclamavano il messaggio divino. Per il cristiano il piombino simboleggia la Parola di Dio:è il solo strumento che ci permette di valutare se le nostre vie e i nostri pensieri sono diritti agli occhi di Dio. Zaccaria 4:10 “… gli occhi del SIGNORE che percorrono tutta la terra, vedono con gioia il piombino in mano a Zorobabele?.” Come un muratore usa il piombino per accertarsi che il muro sia diritto, i cristiani credenti devono applicare le verità bibliche a loro stessi, poiché Cristo ha in mano il piombino della Sua Parola per valutare la dirittura della nostra vita ( Mt 7:21) Isaia 28:17 “Io metterò il diritto per livella, e la giustizia per piombino.” ( vedi anche il termine: Livella, Corda )

 

Porta

Apertura praticata in una parete o in una recinzione per crearvi un passaggio; serramento che si applica all`apertura per aprirla o chiuderla. In Amos 5:10 la profezia di Amos fu annunciata “alla porta” della città di Bethel, un importante centro di culto degli israeliti, circa 30 anni prima di essere sconfitti dagli Assiri. “La porta” era il luogo più frequentato delle città antiche: qui venivano trattati gli affari (1R 22:10), si concludevano gli atti legali davanti a testimoni (Ru 4:1-11), si esaminavano e giudicavano le controversie (De25:7-9). Fu in questo luogo trafficato e in cui si amministrava la giustizia che il Signore parlò per mezzo del profeta: “Io conosco come son numerose le vostre trasgressioni”. Amos supplicò il popolo a cercare il bene e non il male (Am5:12-14), ma questo messaggio divino fu ignorato. Il cristiano è spesso criticato quando denuncia apertamente il peccato (Gv12:48). Geremia 7:2 “Férmati alla porta della casa del SIGNORE e là proclama questa parola: "Ascoltate la parola del SIGNORE, voi tutti, uomini di Giuda, che entrate per queste porte per prostrarvi davanti al SIGNORE!” La porta rappresenta una opportunità che Dio dà per far avanzare il regno di Dio: Colossesi 4:3 “Pregate nello stesso tempo anche per noi, affinché Dio ci apra una porta per la parola, perché possiamo annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale mi trovo prigioniero” 1Corinzi 16:9 “perché qui una larga porta mi si è aperta a un lavoro efficace, e vi sono molti avversari.” Alle porte, in senso figurativo, significa molto vicino, nel tempo e nello spazio. La porta rappresenta anche l’ingresso del nostro cuore: Apocalisse 3:20 “Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.” Per il cristiano la porta è Cristo il quale, con la Sua opera di redenzione, ha aperto a tutti l’accesso al Paradiso. Giovanni 10:9 “Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura.” Matteo 7:14 “Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano.” Salmi 118:20 “Questa è la porta del SIGNORE, i giusti entreranno per essa.”

 

Profumo

Essenza odorosa soave, piacevole e delicata, essenza che si sparge o esala. Nell’Antico testamento il sacerdote pone l’oblazione di primizie sull’altare come al Signore come offerta di profumo soave. Anche gli olocausti di animali bruciavano sull’altare come offerta di odore soave gradita al Signore. Salomone scrive anticipatamente di Cristo e della Chiesa sua sposa nel Cantico dei Cantici 1:3 “I tuoi profumi hanno un odore soave; il tuo nome è un profumo che si spande; perciò ti amano le fanciulle!” Nel Nuovo testamento Paolo scrive ai Corinzi 2:14-15 “Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci fa trionfare in Cristo e che per mezzo nostro spande dappertutto il profumo della Sua conoscenza. Noi siamo infatti davanti a Dio il profumo di Cristo fra quelli che sono sulla via della salvezza e fra quelli che sono sulla via della perdizione”. Per il cristiano il nome di Cristo è il profumo di Vita. Efesini 5:2 “camminate nell`amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato sé stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio quale profumo di odore soave”.

 

Prostituzione

Allontanarsi da Dio per rivolgersi agli idoli e adorarli. Idolatrare, esporre contrariamente ai principi morali, ingannare. Corruzione, perversità, depravazione, impurità. Concedersi ad altri e fare commercio, per denaro o per qualsiasi altro interesse materiale: il proprio corpo, la propria dignità, le proprie facoltà o doni, la propria coscienza, il proprio onore. Il cristiano non si vende, né si mette in subordinazione o in servitù di altri se non al Signore, e neppure induce altri alla prostituzione. La prostituzione è un peccato, un’infamia contro Dio, con conseguenze spirituali e morali. Geremia 5:7 “I tuoi figli mi hanno abbandonato, giurano per degli dèi che non esistono. Io li ho saziati ed essi si danno all`adulterio, si affollano nella casa della prostituta.” Osea 5:4 “Le loro azioni non permettono di tornare al loro Dio; perché lo spirito di prostituzione è in loro, e non conoscono il SIGNORE.” Isaia 1:21 “Come mai la città fedele è diventata una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia vi abitava, e ora è invece un covo di assassini!”

 

Ribelle

Vedi il termine: Ribellione

 

Ribellione

Rifiuto di obbedienza, rivolta, andare contro un’autorità. Rinnegare Dio, infedeltà, incredulità. Caparbietà, disobbedienza, ostinazione, superbia, indocilità, irrequietezza, avversione, opposizione, dissenso, istigazione ad essere ostili anche di nascosto, nel proprio animo, con sentimenti impulsi e idee. Il cristiano si lascia guidare solo da Dio e Lo ama con tutto il suo cuore. La Bibbia ci insegna che Satana peccò fino dal principio, ed essendo l`avversario di Dio, l’accusatore, il ribelle e il nemico di Dio è sempre ostile ai suoi propositi. Dio ci invita a non essere ribelli, ma a tornare a Lui. 1Giovanni 3:8 “Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo, perché il diavolo pecca fin da principio. Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.” Giovanni 8:44 “Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c`è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna.” 1Samuele 15:23 “infatti la ribellione è come il peccato della divinazione, e l`ostinatezza è come l`adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Poiché tu hai rigettato la parola del SIGNORE, anch`egli ti rigetta come re.” Giobbe 34:37 “poiché al suo peccato aggiunge la ribellione, e moltiplica le sue parole contro Dio.” Proverbi 17:11 “Il malvagio non cerca che ribellione.” Isaia 57:4 “Alle spalle di chi vi divertite? Verso chi aprite larga la bocca e cacciate fuori la lingua? Voi non siete forse figli di ribellione, progenie della menzogna?” Geremia 5:23 “Ma questo popolo ha un cuore indocile e ribelle; si voltano indietro e se ne vanno.” Ezechiele 12:2 “Figlio d`uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle che ha occhi per vedere e non vede, orecchi per udire e non ode, perché è una casa ribelle.” Tito 1:15-16 “per i contaminati e gli increduli niente è puro; anzi, sia la loro mente sia la loro coscienza sono impure. Professano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, essendo abominevoli e ribelli, incapaci di qualsiasi opera buona.” Salmi 78:8 “non essere come i loro padri, una generazione ostinata e ribelle, una generazione dal cuore incostante, il cui spirito non fu fedele a Dio.”Ebrei 3:15 “Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori, come nel giorno della ribellione.” Neemia 9:17 “Hanno rifiutato di ubbidire, e non si sono ricordati delle meraviglie da te fatte in loro favore; e hanno irrigidito i loro colli e, nella loro ribellione, si son voluti dare un capo per tornare alla loro schiavitù. Ma tu sei un Dio pronto a perdonare, misericordioso, pieno di compassione, lento all`ira e di gran bontà, e non li hai abbandonati.”

 

Ricamo

Finissima opera artistica, lavoro eseguito con accuratezza, tecnica e attenzione nei particolari, con l’ago su un tessuto per abbellirlo. Per il cristiano il ricamo è la cura preziosa e l’onore che Dio dona, oltre alla santità, alla bellezza, alla ricchezza e alla maestosità della regalità della Sua presenza. Nell’Antico Testamento il Tempio era rivestito di tessuti come il lino, la seta e altre stoffe preziose finemente lavorati a ricamo, di oro puro, di ornamenti e pietre preziose e di ogni materiale pregiato di grande valore. La cortina era finemente ricamata Esodo 27:16 “Per l`ingresso del cortile ci sarà una portiera, una cortina ricamata di venti cubiti, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, con quattro colonne e le loro quattro basi.” 2Cronache 3:14 “Fece la cortina di filo violaceo, porporino, scarlatto e di bisso, e vi fece ricamare dei cherubini.” Il sacerdote aveva vesti, paramenti e cintura artisticamente ricamati. Esodo 29:5 “Poi prenderai i paramenti e vestirai Aronne della tunica, del manto dell`efod, dell`efod e del pettorale e lo cingerai della cintura artistica dell`efod.” Nel Nuovo Testamento il Tempio di Dio non è più fatto di pietra ma è il cristiano stesso. 1Pietro 3:4 “quello che è intimo e nascosto nel cuore, la purezza incorruttibile di uno spirito dolce e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran valore.” 2Corinzi 6:16 “Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.” I credenti formano la Chiesa, la Sposa di Cristo che si prepara per le nozze e attende il ritorno dello Sposo (Ap 19:7; 21:9; Gv 3:29; Ef 5:22-27). Apocalisse 21:2 “scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.” Salmi 45:14 “la sua veste è tutta trapunta d`oro. Ella sarà condotta al re in vesti ricamate”. Il ricamo è un dono di valore: il cristiano è sempre riconoscente a Dio per il gran dono elargito, il Suo Unigenito Figlio, sacrificato per dare a tutti la salvezza eterna.

 

Ringraziamento

Espressione di gratitudine, di riconoscenza. Ringraziare significa esprimere con parole e atti esteriori la propria gratitudine. L’essere contenti, soddisfatti, pieni di grazia. Il cristiano loda e ringrazia Dio per il Suo grande amore e per la redenzione in Cristo Gesù. Colossesi 2:7 “radicati, edificati in lui e rafforzati dalla fede, come vi è stata insegnata, abbondate nel ringraziamento.” Solo il Signore è degno di ringraziamento. Apocalisse 5:12 “Essi dicevano a gran voce: «Degno è l`Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l`onore, la gloria e la lode».” Salmo 50:14 “Come sacrificio offri a Dio il ringraziamento, e mantieni le promesse fatte al SIGNORE.” Salmo 100:4 “Entrate nelle sue porte con ringraziamento, nei suoi cortili con lode; celebrateLo, benedite il suo nome.” Salmo 50:23 “Chi mi offre come sacrificio il ringraziamento, mi glorifica, e a chi regola bene il suo comportamento, io farò vedere la salvezza di Dio.”

 

Salvezza

Liberazione, atto del salvare, soprattutto in senso spirituale: la salvezza dell`anima è eterna, la via della salvezza è Cristo. Nell’Antico Testamento Dio fu il salvatore di Israele, liberandolo dalla schiavitù d`Egitto e dalla mano dei suoi nemici (Sl 106:10, 21; Is 43:3, 11; Gr 14:8). Per il cristiano la Salvezza è la liberazione dal peccato originale e la riconciliazione con Dio, operate attraverso il sacrificio di Gesù Cristo e realizzate attraverso il battesimo in acqua. Marco 16:16 “Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.” Cristo Gesù è il Salvatore (Lu 1:69; Gv 4:42): Egli è venuto per salvare i peccatori (Mt 1:21; Gv 3:17; Ro 5:6-10; 1Ti 1:15), per liberare l`uomo dalla condanna (Ro 8:1; 1Te 1:10), dalla morte (1Co 15:54-55; 2Ti 1:10; Es 2:14-15), dalla potenza della carne e dal mondo (Ro 7:24-25; Ga 1:4; 2:20; 5:24) e da ogni potenza ostile a Dio Cl 2:14-15; 2Ti 2:18. Tito 2:11 “Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata”. Sofonia 3:17 “Il SIGNORE, il tuo Dio, è in mezzo a te, come un potente che salva; egli si rallegrerà con gran gioia per causa tua; si acqueterà nel suo amore, esulterà, per causa tua, con grida di gioia”. Il luogo di salvezza eterna che Dio riserva a coloro che avranno creduto è il Paradiso. Apocalisse 2:7 “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò da mangiare dell`albero della vita, che è nel paradiso di Dio.”

 

Santa Cena

Ultimo pasto della giornata, cibo che si consuma di sera. E’ anche il momento della giornata che abitualmente si vive consumando questo pasto e in cui ci si ritrova. L’Ultima Cena è quella desiderata e voluta da Gesù con i suoi discepoli, prima della sua crocifissione, durante la quale Egli istituì la Cena del Signore o l’Eucarestia o l’Ultima Pasqua. Per il cristiano la Santa Cena, dunque, è la consumazione del pane e del vino per commemorare il sacrificio fatto alla croce da Gesù Cristo. (Mt 26:26-30) Il cristiano sa che tutte le volte che la chiesa di Dio mangia il pane e beve il vino in memoria di Cristo, annunzia la morte del Signore finché Egli ritornerà per portare il Suo popolo nel regno di Dio e per celebrare di nuovo insieme a tutti i redenti la Cena del Signore. In Luca 22:14-20 è scritto che Gesù: Quando fu l`ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse: «Ho desiderato vivamente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio». E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio». Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi». In 1Cor 11:16-32 è scritto che chi mangia il pane e beve il vino in modo indegno, si rende colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Perciò ogni cristiano, dopo essersi esaminato, dopo aver chiesto perdono a Dio e dimostrato amore vero verso tutti, mangi il pane e beva il vino in memoria dell’Amore che ha ricevuto dal Signore Gesù Cristo, e lo faccia con tutto il massimo rispetto fino al Suo ritorno. Apocalisse 19:9 E l`angelo mi disse: «Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell`Agnello». Poi aggiunse: «Queste sono le parole veritiere di Dio».

 

Satana

L’avversario, il nemico di Dio, il diavolo, il creatore di ogni forma di male. L’accusatore (Gb 1:9-11; Za 3:1-5; Ap 12:10), il calunniatore (Gv 8:44; Ap2:9), il tentatore (Mt 4:1-11), lo spirito di ribellione (Ef 2:1-3), il dio di questo secolo (2Co 4:4), il maligno (1Gv 5:18-19). Chiamato nel NT anche Belzebù principe dei dèmoni (Lu11:15) e Beliar (2Cor 6:15), il principe di questo mondo (Gv 14:30), il principe della potenza dell`aria (Efes 2:2), il padre della menzogna (Gv8:44), il gran dragone (Ap12:9; Ap20:2), l’angelo di luce o Lucifero (2Cor11:14), il seduttore di tutto il mondo (Ap12:9), il bestemmiatore (1°Ti1:20). Nel principio Satana fu un astro mattutino: un Cherubino creato da Dio per stare sul monte di Dio e per mettere il sigillo alla perfezione (Ez28:12). Poi si insuperbì e peccò dicendo: Is14:13-14 “Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; …sarò simile all`Altissimo.” Ez28:2 “Così parla DIO, il Signore: Il tuo cuore si è insuperbito, e tu dici: Io sono un dio! ... e hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio.” Ma Dio fece scendere satana sulla terra nel soggiorno dei morti e satana si trascinò con lui un terzo di angeli ribelli a Dio, i dèmoni. (Ap12:4,9) Dal momento della sua decaduta, l’opera di satana è quella di opporsi a Dio, sedurre e far peccare gli uomini per allontanarli come lui da Dio. Il diavolo è un menzognere e inganna le persone facendole credere che lui non esiste e, mentre commette e fa commettere ogni sorta di male e di peccati, ne fa attribuire a Dio la colpa. Inoltre satana semina zizzanie (Mt13:39), dice il falso e perverte con frode e malizia (At13:10). Satana imita tante cose per confondere le persone: per attirarle verso di lui e allontanarle da Dio. L’unica cosa che il diavolo non può imitare è l’AMORE: (1°Gv3:10) infatti satana è odio ed è avverso ad ogni bene e alla verità. Nella Bibbia Satana è l`istigatore della caduta originale (Ge 3:1-7, 13-15), accusò Giobbe e il sommo sacerdote Giosuè davanti a Dio (Giob 1:6-12; 2:1-7; Zac 3:1-2), incitò Davide a fare il censimento di Israele (1Cr 21:1). Satana tentò Gesù (Mt 4:1-11), anche attraverso Pietro (Mt 16:22-23;Lu 22:31), creò dell`opposizione (Gv 8:44) e provocò Giuda Iscariota a tradirlo (Lu 22:3; Gv 13:2, 27). Gesù invece è venuto per distruggere le opere del diavolo (1Gv 3:8), un compito completato con la sua morte sulla croce e con la sua resurrezione (Gv 12:31; Eb 2:14). Satana è tutt`oggi attivo (Mar 4:15; 1Cor 7:5; 2Cor 11:14; 1Tim 3:7; 1Te 2:18; 1Piet 5:8, Gb 1:12; 2:6-7) e i Cristiani devono combatterlo (Efes 4:27; 6:11; Giac 4:7; 1Piet 5:9). Ma la Bibbia sottolinea che Satana ha limiti e sarà sconfitto (Mt 25:41; Lu 10:18; Rom 16:20; 1Cor 10:13; Ap 20:2,7-10). Il cristiano rimane fedele a Dio nonostante gli ostacoli e resiste a satana vincendo ogni sua tentazione. At 26:18 “per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati”. Lu8:12 “Quelli lungo la strada sono coloro che ascoltano, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dal loro cuore, affinché non credano e non siano salvati.” Gm4:7 “Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.”

 

Scrittura

Vedi il termine: Bibbia

 

Sofferenza

La sofferenza è l’assenza di Cristo nel cuore, l’assenza della gioia, la gioia della Sua presenza. Gesù ha sofferto alla croce per dare a noi guarigione consolazione e salvezza. La sofferenza nel cristiano ha lo scopo divino di riprodurre il carattere di Cristo in noi. Anche soffrendo, il cristiano gioisce. Anche maltrattato, rifiutato, il cristiano ha gioia nel suo cuore; anche pigiato come le olive, ne esce gioia. Nel giardino del Getsemani, vicino al monte degli ulivi, Gesù pregò intensamente sudò gocce di sangue. Luca 22:44 “Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente; e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra.” Sulla croce Gesù soffrì tutto il dolore completamente. Marco 15:23 “Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese”. La sua amara sofferenza è per il cristiano di inestimabile valore perché a tutti ha portato guarigione, consolazione e salvezza eterna. Isaia 53:3-5 “Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, …era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato”. Ebrei 5:8 “Benché fosse Figlio, imparò l`ubbidienza dalle cose che soffrì” 2Timoteo 1:8 “Non aver dunque vergogna della testimonianza del nostro Signore, né di me, suo carcerato; ma soffri anche tu per il vangelo, sorretto dalla potenza di Dio.” Il cristiano, unitamente all`intera creazione, soffre e geme nell`attesa della venuta di Cristo.

 

Sopportazione

Pazienza, tolleranza, saper resistere a situazioni più o meno disagevoli senza risentirne, subire, soffrire. Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;” Il cristiano non si adira né va in collera per nessuno, non offende e non rovina la reputazione di una persona sparlando di lui, non uccide il prossimo, sopporta e in ogni cosa si rimette alla Giustizia di Dio. 1Corinzi 13:4-8 “L`amore è paziente, è benevolo; l`amore non invidia; l`amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s`inasprisce, non addebita il male, non gode dell`ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L`amore non verrà mai meno”. Romani 12:19 “Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all`ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore”. Gesù è l’esempio perfetto. 1Pietro 2:24 “Egli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati guariti”.

 

Spirito Santo

Terza persona della Trinità. Dio è Spirito (2Cor 3:17) e dove c`è lo Spirito del Signore, lì c`è libertà. E’chiamato anche il Consolatore (Gv14:16), l’Ineffabile (2Cor9:15), la potenza di Dio(Ro15:19), il soffio di Dio (Giob33:4), la voce di Dio (Mt10:19; Apoc2:7,11), la voce di Gesù (Atti1:2),il Tempio di Dio (1Cor6:19), il dito di Dio (Luca11:20), l’alito di Dio (Gen2:7), l’Unzione (1Gv2:20), il Dono (Ebr6:4), lo Spirito di Cristo (Rom8:9), Spirito di Verità (3Gv3), Spirito di Grazia (Ebr10:29; Zac12:10), Spirito di Vita (Rom8:2; Apoc11:11), Spirito di Adozione (Rom8:15), Spirito di Giustizia (Is28:6), Spirito di Saggezza, di Intelligenza, di Consiglio, di Forza, di Conoscenza e di Timore del Signore (Is11:2). Fin dal principio Dio ha mostrato chiaramente la persona e la potenza dello Spirito Santo; infatti lo Spirito Santo è la prima manifestazione nella Creazione secondo le Scritture(Gen1:2). Prima della venuta di Cristo toccava momentaneamente le persone per adempiere un compito che Dio gli affidava (Giu2:18; Giu6:34; Giu14:6; 1Sam10:10,18:12;Dan6:3). Dopo l’ascesa di Gesù Cristo al cielo, lo Spirito Santo ha fatto il Suo ingresso sulla terra a Pentecoste con vento, fuoco e lingue(Atti2), e vi rimarrà fino al rapimento della Chiesa di Cristo con una missione: ravvedimento e salvezza delle anime (Is61:1). Lo Spirito Santo opera nella preghiera del cristiano attraverso la Confessione (1Re18:36), la Supplica (Gia5:13-18), l’Adorazione (Apoc22:8), l’Intercessione(1Tim2:1-7), il Ringraziamento(1Cor1:4) e la Lode (Sl9:11; Ger31:7). Lo Spirito Santo parla, insegna e testimonia di Cristo (Giov 15:26), dà discernimento su cose spirituali(1Cor2:13-15), fa ricordare (Giov.14:26), fa conoscere le cose che Dio dona e investiga ogni cosa (1Cor2:10), rivela al credente le sue debolezze e i suoi errori per aiutarlo (Ro8:13), illumina il credente sulle sue responsabilità cristiane (Atti1:8), trasforma e santifica (1Giov5:18), unisce i credenti (Atti2:46). La carnalità, l’ignoranza e la ribellione Lo feriscono. Lo Spirito Santo è una persona (Ef4:30), intercede (Rom8:27), si rattrista (Ef4:30), ama e consola (Rom15:30), dà i doni ai credenti (1Cor12:11),ordina (At16:6), parla di Verità (Giov16:13), annunzia le cose future (Apoc2:7), battezza (vedi Battesimo). I simboli dello Spirito Santo sono: Fuoco (mt3:11), Colomba (Mt3:16), Olio (1Giov2:20), Acqua viva (7:38), Soffio o Vento (Giov20:22), Sigillo (Ef1:13; 2Tim2:19), Lampada ardente (Apoc4:5). Galati 5:22 “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo”. 2Timoteo 1:7 “Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d`amore e di autocontrollo”. 1Tessalonicesi 5:19 “Non spegnete lo Spirito”. 1Giovanni 4:2 “Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio”.1Pietro 4:14 “Se siete insultati per il nome di Cristo, beati voi! Perché lo Spirito di gloria, lo Spirito di Dio, riposa su di voi”.

 

Tenda

Tenda: Tela stesa allo scoperto per riparo dal sole, dalla pioggia, dal vento. Drappo di tessuto appeso davanti a finestre, balconi o porte per ornamento , per impedire di essere visti, per protezione contro la luce solare. La tenda la casa riparo trasportabile dei popoli nomadi, costituita da un telo sorretto da pali e fissato al terreno da picchetti. Nell’Antico testamento anche Israele viveva in tende nomadi, in vista della Terra promessa, lontano dalle città corrotte, per adorare solo Dio e per essere da Lui benedetto. 2Samuele 20:1 “O Israele, ciascuno alla sua tenda!” Numeri 23:9 “Anzi, dalla cima delle rupi io lo vedo e dalle alture lo contemplo: ecco un popolo che dimora solo e tra le nazioni non si annovera.” Deuteronomio 7:14 “Tu sarai benedetto più di tutti i popoli” Luca 1:68 “Benedetto sia il Signore, il Dio d`Israele, perché ha visitato e riscattato il suo popolo.” Prima della costruzione del tabernacolo, Dio incontrava Mosè e Aronne nella tenda di convegno (Es 27:21; 33:7). Esodo 29:43 “Lì mi troverò con i figli d`Israele e la tenda sarà santificata dalla mia gloria.” In seguito, la tenda designò la cortina che separava il luogo santissimo dal luogo santo (Es 40:18-35): quì il sacerdote poteva consultare il Signore o anche essere convocato da lui (Es 25:22; Nu 12:4; De 31:4). Nel Nuovo testamento la tenda è la cortina, cioè il corpo di Gesù Cristo il quale, morendo alla croce, si squarciò a simboleggiare la libertà che ora abbiamo tutti di entrare alla presenza di Dio. Ebrei 10:19-20 “Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù, per quella via nuova e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne”. Nel Cantico 1:5-6 “Sono bruna ma bella, …come le tende di Kedar,… Non state a guardare che sono bruna, poiché mi ha abbronzato il sole…” vi è una similitudine della tenda con il mondo, il peccato che ci separa da Dio e che, grazie all’opera dello Sposo (Gesù Cristo) è ridiventata bella e gradita. Cantico 1:7-8 “Dimmi, o amore dell`anima mia,…o bellissima tra le donne”. Per il cristiano la tenda simboleggia la presenza di Dio: Salmi 15:1 “O SIGNORE, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte?” Salmi 31:20 “Tu li nascondi all`ombra della tua presenza, lontano dalle macchinazioni degli uomini, tu li custodisci in una tenda, al riparo dalla maldicenza.” La tenda è la benedizione e la protezione di Dio sui Suoi Figli. Salmi 27:5 “Poiché egli mi nasconderà nella sua tenda in giorno di sventura, mi custodirà nel luogo più segreto della sua dimora, mi porterà in alto sopra una roccia.” Per il cristiano la tenda è anche la sua vita riempita di potenza e d’amore del Signore. Isaia 54:2 “Allarga il luogo della tua tenda, si spieghino i teli della tua abitazione, senza risparmio; allunga i tuoi cordami, rafforza i tuoi picchetti!” 2Corinzi 5:4 “Poiché noi che siamo in questa tenda, gemiamo, oppressi; e perciò desideriamo non già di essere spogliati, ma di essere rivestiti, affinché ciò che è mortale sia assorbito dalla vita.” (Vedi anche i termini: Cortina, Velo)

 

Tradizione

Tradizione: Dal latino traditiònem deriv. da tràdere = consegnare, trasmettere. Consuetudine, tradizione popolare o "folklore", usanza. Trasmissione nel tempo, all`interno di un gruppo umano, della memoria di eventi sociali o storici, ritualità, miti, credenze e pratiche religiose o scientifiche, costumi, superstizioni e leggende. Le tradizioni sono alla base della nostra storia e della nostra cultura. Ci sono aspetti di vita antichi così belli e significativi che meritano di essere custoditi e conservati. Le rappresentazioni storiche o le sagre ci riportano indietro nel tempo per rivivere quelle atmosfere passate. Il cristiano rispetta le parole di Gesù Cristo e a quelle si attiene a scapito delle tradizioni. Il cristiano sa che nel campo della fede in Cristo le usanze possono essere addirittura pericolose. Gesù stesso ce lo dice di stare attenti a non permettere che con il tempo una tradizione accolta nel proprio cuore, possa trasformarsi in precetto e quindi in autorità e possa prendere il posto della sola vera autorità che il Signore ci ha lasciato: la Sua Parola. Marco 7:3-4 (Poiché i farisei e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani con grande cura, seguendo la tradizione degli antichi; e quando tornano dalla piazza non mangiano senza essersi lavati. Vi sono molte altre cose che osservano per tradizione: abluzioni di calici, di boccali e di vasi di rame). Marco 7:5 “I farisei e gli scribi gli domandarono: Perché i tuoi discepoli non seguono la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?” Matteo 15:3 “Ma Gesù rispose loro: Perché voi trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?” Matteo 15:6 “Così avete annullato la parola di Dio a motivo della vostra tradizione.” Marco 7:8 Avendo tralasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini». Marco 7:9 (Gesù)“Diceva loro ancora: Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!” Marco 7:13 “annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. Di cose simili ne fate molte.” Colossesi 2:8 “Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo e non secondo Cristo.”

 

Ultima Cena

Vedi il termine: Santa Cena

 

Umiltà

Estrema sottomissione, modestia. Caratteristica di chi è semplice d’animo, non orgoglioso, consapevole dei propri limiti, che riconosce e accetta l’autorità degli altri, che non cerca la fama, la gloria, la ricchezza. Numeri 12:3 “Or Mosè era un uomo molto umile, più di ogni altro uomo sulla faccia della terra. Venuto Gesù Cristo sulla terra, Lui stesso dice: Matteo 11:29 “Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre”. Il cristiano è sottomesso a Dio e ad ogni autorità, è molto amato perché è umile e stima altri superiori a se stesso. 1Tessalonicesi 5:13 “e di tenerli in grande stima e di amarli a motivo della loro opera. Vivete in pace tra di voi”. Filippesi 2:3 “Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a sé stesso” Proverbi 29:23 “L`orgoglio abbassa l`uomo, ma chi è umile di spirito ottiene gloria”.

 

Valle

Forma concava del suolo costituita da due opposti pendii che si incontrano in basso . La valle è la parte più vicina alla foce di un fiume. Gioele 3:18 “Quel giorno le montagne stilleranno mosto, il latte scorrerà dai colli, e l`acqua fluirà da tutti i ruscelli di Giuda; dalla casa del SIGNORE sgorgherà una fonte, che irrigherà la valle di Sittim.” Nella Bibbia, e storicamente, la valle era il punto che separava due eserciti in guerra, accampati in capo ai monti. Giosuè 8:11 “E tutta la gente di guerra che era con lui salì, si avvicinò, giunse di fronte alla città, e si accampò a nord di Ai. Tra lui e Ai c`era una valle.” Giosuè 8:13 “Il popolo sistemò tutto l`accampamento a nord della città e tese l`imboscata a occidente della città; ma Giosuè, durante quella notte, si spinse avanti in mezzo alla valle.” Per il cristiano, la valle raffigura la vita sulla terra e il pericolo che si affronta contro i nemici di Dio e contro il male. La valle è l’incontro con Dio: il cristiano viene raggiunto dalla grazia e dall’aiuto di Dio attraverso la preghiera e viene condotto dallo Spirito Santo in luoghi elevati, alla Sua presenza, sopra il monte: lì il cristiano viene da Dio fortificato e rigenerato, arricchito delle benedizioni divine. Genesi 26:19 “I servi d`Isacco scavarono nella valle e vi trovarono un pozzo d`acqua viva.” Salmi 23:4 “Quand`anche camminassi nella valle dell`ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.” Isaia 63:14 “Come il bestiame che scende nella valle, lo spirito del SIGNORE li condusse al riposo. Così tu guidasti il tuo popolo, per acquistarti una rinomanza gloriosa.”Dio incontrerà tutti i popoli della terra lì dove si formerà una grande valle di raccolta. La valle quindi è anche il simbolo della prossima venuta di Gesù, il luogo di Vittoria su ogni nazione, a cui farà seguito il Suo regno eterno. Zaccaria 14:4-5 “In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l`altra metà verso il meridione. … il SIGNORE, il mio Dio, verrà e tutti i suoi santi con lui.”

 

Vantaggio

Vedi il termine "Vanto"

 

Vantare

Vedi il termine "Vanto"

 

Vanto

Prendere o dare onore, andar fiero di meriti, di successi, di qualità, di doti. Lodare, decantare qualcuno o qualcosa. Il vanto significa anche possedere realmente un diritto, un merito, un pregio o altro. Il vanto cristiano e’ aver riconosciuto Cristo Gesù come Signore della propria vita, il privilegio e la fierezza di essere figlio di Dio. 2Co11:10 Per il cristiano il vanto è la prontezza dell’animo e lo zelo per l’opera del Signore 2Co9:2 Il vanto del cristiano è anche il patire le sofferenze per amore della diffusione del Vangelo, vivendo una vita conforme alla volontà di Dio. 1P2:20; Fl1:12 Quello che gli altri vedono o sentono di noi in ogni occasione: quello è il vanto. 2Co12:6. Il cristiano lascia che altri onorino e glorifichino Dio. Il vero vantaggio del cristiano sono le anime conquistate (guadagnate) per il Signore. 1Co15:31,2Co1:14,2Co10:17; 1Te2:20 “Sì, certo, voi siete il nostro vanto e la nostra gioia.” 2Co1:12 Questo, infatti, è il nostro vanto: la testimonianza della nostra coscienza di esserci comportati nel mondo, e specialmente verso di voi, con la semplicità e la sincerità di Dio, non con sapienza carnale ma con la grazia di Dio. Fl1:26 “affinché, …abbondi il vostro vanto in Cristo Gesù.”

 

Velo

1) Drappo, strato leggerissimo che si stende su qualcosa. Tessuto finissimo e trasparente, usato nell’abbigliamento femminile o per vari scopi particolari. Il velo nuziale, da sposa, generalmente bianco e lungo che scende a forma di manto sulle spalle è tradizionalmente usato per proteggere la Sposa e nasconderla fino al momento che si svela davanti allo Sposo nel giorno del matrimonio. La Sposa è la Chiesa che si prepara per il ritorno di Cristo Gesù. Apocalisse 21:2 E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Cantico 4:1 Come sei bella amica mia, come sei bella! I tuoi occhi, dietro il tuo velo, somigliano a quelli delle colombe” Per il cristiano il velo è la purezza. Il velo rappresenta un ornamento di umiltà, di santità e di devozione che la Sposa (Chiesa) dona solo al suo amato Sposo (Gesù). In alcune chiese è ancora tradizione che la donna indossi il velo, come a Corinto (1Cz11:6), ma per Dio rimane un ornamento, per Lui non c’è distinzione tra maschio e femmina (Gal.3:28;1Sam1:12-13;2 Pt3:16). 2)Tenda o cortina che ricopre del tutto o cela. Nell’Antico Testamento la cortina era il velo finemente ricamato che separava il luogo santissimo dal luogo santo in cui era consentito l’accesso. Esodo 26:31-33 “Farai un velo di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con dei cherubini artisticamente lavorati … quel velo sarà per voi la separazione del luogo santo dal santissimo.” Prima della costruzione del tabernacolo, Dio incontrava Mosè nella tenda di convegno che era luogo santissimo dove era posta l’arca della Testimonianza (Es 27:21; 33:7). Esodo 40:3 “Vi porrai l`arca della testimonianza e stenderai il velo davanti all`arca.” Esodo 34:33-35 “Quando Mosè ebbe finito di parlare con loro, si mise un velo sulla faccia. Ma quando Mosè entrava alla presenza del SIGNORE per parlare con lui, si toglieva il velo, finché non tornava fuori; poi tornava fuori e diceva ai figli d`Israele quello che gli era stato comandato. I figli d`Israele, guardando la faccia di Mosè, vedevano la sua pelle tutta raggiante; Mosè si rimetteva il velo sulla faccia, finché non entrava a parlare con il SIGNORE. Il velo era steso sull’arca della testimonianza.” Anche nel Tempio il velo separava dal luogo santissimo. 1Re 6:21 “Salomone ricoprì d`oro finissimo l`interno della casa, e fece passare un velo, sospeso da catenelle d`oro, davanti al santuario, che ricoprì d`oro.” Nel Nuovo testamento, quel velo si squarciò nel momento in cui Gesù Cristo sulla croce rese lo Spirito, mostrando così che l`accesso alla presenza di Dio è aperto a Tutti. Matteo 27:51 “Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono” Ebrei 10:19-20 “Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù, per quella via nuova e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne”. 2Corinzi 3:14 “perché è in Cristo che esso è abolito.” (Vedi anche i termini: Cortina, Tenda, Ricamo)

 

Verità

Azioni di ciò che è vero, certo e sicuro, che corrispondono ad una determinata realtà. Il cristiano parla sinceramente e in buona fede, è credibile perché dà certezze. Per il cristiano la verità è Cristo, la Parola di Dio e il Suo Spirito Santo. Salmo 25:10 “Tutti i sentieri del SIGNORE sono bontà e verità per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze.” Gesù è la Verità. Giovanni 6:47 “In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna.” Giovanni 14:6 “Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».” Giovanni 14:12 “In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch`egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre.” Lo Spirito Santo è Verità e guida il cristiano a vivere e ad agire nella verità. Giovanni 16:13 “quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità.” Giovanni 14:17 “lo Spirito della verità, …Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.” 3 Giovanni 4 “Non ho gioia più grande di questa: sapere che i miei figli camminano nella verità.”

 

Volontà

Capacità di volgere le proprie energie al perseguimento di uno scopo. Disposizione, impegno, voglia, desiderio, preferenza. 2 Corinzi 8:12 “La buona volontà, quando c`è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha.” Il cristiano, di propria spontanea volontà, sceglie di fare la volontà di Dio e si assume l’impegno di realizzarla. Salmi 40:8 “Dio mio, desidero fare la tua volontà, la tua legge è dentro il mio cuore.” Il cristiano imita il suo maestro Gesù anche nei momenti difficili. Luca 22:42 “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta.” Romani 12:2 “Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.”